La Robur va alla bella, Gazzada e Saronno eliminate

Torino batte nettamente la Abc: la qualificazione si decide sabato sera. E intanto la Sangiorgese vola in semifinale detronizzando Legnano

DNB – Un verdetto clamoroso, uno rinviato a sabato sera. Il mercoledì del basket di Divisione Nazionale ha regalato un risultato che all’inizio della stagione sarebbe stata pura fantascienza e che invece, dopo la vittoria della Sangiorgese in gara1, si è materializzato a Castellanza. I "draghi" di coach Albanesi (foto) conquistano anche la seconda partita (79-63)contro la favoritissima Royal Legnano e costringono i biancorossi alla più classica delle tragedie sportive. Gara dall’andamento altalenante: bene la Ltc in avvio con Zanelli (19 punti), replica legnanese per arrivare in equlibrio all’intervallo (38-33), terzo quarto equilibrato e poi il colpo di grazia portato dalla Sangio, con Benzoni a quota 20 e Seba Bianchi in "doppia-doppia" (15+11). Per la Royal sono 15 i punti di Maiocco, ma la squadra di Crotti paga anche il minore impatto a rimbalzo, altro dato inaspettato alla vigilia.
Va invece alla "bella" la serie tra Robur e Cus Torino: i piemontesi, sconfitti sabato scorso al Campus, replicano in gara2 con una vittoria piuttosto netta (78-63) maturata fin dai primi due quarti, periodo in cui Varese ha segnato la miseria di 20 punti contro i 43 della Kopa. Tassone guida i padroni di casa con 18 punti e 7 rimbalzi e tiene sempre a distanza una Abc che nel massimo sforzo arriva solo a -14; ancora produttivo Matteucci (14+8) ma il 21% nel tiro pesante è già di per sé una condanna.
Sabato sera – 11 maggio – quindi in via Pirandello si decide l’accesso alla semifinale contro San Giorgio: palla a due alle ore 21. Quella di Varese sarà l’unica gara-3: Monticelli e Tortona infatti si sono sbarazzati in due soli match di Costa Volpino e Marostica.

DNC – Escono di scena nei quarti le due squadre varesine impegnate in C1 dopo altrettante sconfitte interne. Netto il ko del 7Laghi contro Desio, con i brianzoli che si confermano di essere in condizione eccellente e si mangiano i gialloblu con un eloquente 49-62. Gazzada cede soprattutto nel secondo periodo e, tolto uno Spertini che riscatta gara1 con 17 punti e 8 rimbalzi, non trova alcuna continuità in attacco tirando con percentuali gelide. Desio invece replica con il 44% dall’arco e con un P. Rossetti da 17 punti e 9 rimbalzi.
Semaforo rosso anche per Saronno che si mangia ancora le mani per l’occasione persa in gara-1 e che al centro "Ronchi" non riesce a controbattere al Crocetta Torino (61-68) che va alle semifinali. Alla Freestation non bastano le prove di De Piccoli e Borroni (16 e 15 punti), perché i piemontesi mandano quattro uomini in doppia cifra e nel finale archiviano la pratica.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 09 maggio 2013
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