Le riserve affossano il Varese

Scapuzzi, Tripoli e soprattutto Martinelli fanno rimpiangere i titolari che, stremati, lasciano loro il posto

BRESSAN 6 – Nel primo tempo chiude la porta a Piovaccari e interviene anche fuori area con precisione. Sui gol non pare colpevole, ma (come sempre quest’anno) neppure sfodera il colpo da maestro.

PUCINO 6 – Il voto si abbassa per il finale, non tanto per l’autogol (poteva davvero farci poco) quanto perché pare lui a tenere in gioco Piovaccari. Fino a lì era stato tra i migliori.

CORTI 5,5 – Dopo due prestazioni clamorose in difesa, stavolta soffre il confronto con Piovaccari (i due nella foto), pur mettendo in alcune occasioni la museruola all’attaccante avversario. Alla lunga però, anche l’inossidabile Daniele mostra la corda.

REA 5 – Se Corti va e viene, la sua spalla crolla quando le cose iniziano ad andare male. Non dovrebbe essere così, vista la sua lunga militanza, e invece piace finché tutto va bene ma poi non trova alcun intervento determinante e non dà sicurezza ai compagni.

LAZAAR 5,5 – Alterna cose più che pregevoli ad altre decisamente meno buone. L’innesto di Marinelli, che va spesso da quella parte per imbastire le azioni del Grosseto, lo mette in difficoltà anche perché davanti a lui Kone e Zecchin filtrano poco.

FERREIRA P. 6,5 – Certo, la condizione fisica è impietosa ed è per questo che Agostinelli lo deve togliere. Però, finché è in campo, crea l’assist per il primo gol, entra nell’azione del secondo, sfiora il terzo.
(Tripoli 5 – Ha l’intenzione giusta, quella di allungare la squadra, ma non la mette mai in pratica)

FILIPE G. 6 – Finchè tutto gira, è un piacere vedergli distribuire la palla con precisione e fantasia. Quando però la squadra si siede, non fa nulla per provare a trascinarla. Limite antico per il brasiliano, che non riesce a invertire la rotta.

KONE 5 – La rondine di settimana scorsa non fa primavera. Certo, prova a battersi e a usare il fisico, ma non si ricorda qualcosa di decisivo uscito dai suoi piedi.

ZECCHIN 5,5 – Non particolaremente incisivo ma comunque attivo dietro alle punte, però nel corso della partita non trova mai le giocate che lo hanno reso fondamentale.

NETO P. 7 – Un gol e un assist basterebbero a farsi notare. E invece, quando lui esce il Varese si affloscia: anche la sua assenza fa lievitare il voto.
(Martinetti 4,5 – Il più deludente: dal suo ingresso non si ricorda qualcosa di giusto, riesce anche a farsi male commettendo fallo. Si lamenta spesso, ma a lagnarsi dovrebbero essere quelli che lo vedono giocare così)

EBAGUA 6,5
– Esce che non ce la fa più, dopo aver siglato la rete numero 17 del suo campionato. Come spesso gli succede ultimamente, non è il rombo di tuono del passato, ma il suo contributo in termini di gol è sempre puntuale.
(Scapuzzi 5 – Altro mistero: ha l’occasione di stare in campo per un po’ di tempo e la spreca tra passaggi sbagliati e apporto ridotto alla causa).

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 04 maggio 2013
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