Luigi Corsetti vince la decima edizione dell’Italian Poker Open

Dopo otto giorni di gioco, con 2491 partecipanti, l'Italian Poker Open è stato vinto dal ventunenne poker player catanese

Il più soddisfatto naturalmente è il vincitore – Luigi Corsetti, ventunenne poker player catanese,
180.000 euro di premio – ma dopo otto giornate di gioco la soddisfazione è generale: la
decima edizione dell’Italian Poker Open, IPO, è stata davvero “special”, da primato. Con 2.491
partecipanti ha segnato il record europeo di poker live e la collaborazione tra Casinò Campione
d’Italia, lo staff IPO coordinato da Andrea Bettelli e lo sponsor Titanbet Poker ha saputo
realizzare un evento di poker il cui primato si annuncia quest’anno imbattibile.
Per la cronaca il primo premio vinto da Luigi Corsetti non è quello originariamente preventivato
di 240.000 euro: con un payout così importante, i giocatori si sono accordati per “spalmare” i
premi in modo meno verticale. Centottantamila euro sono comunque una cifra che cambia il
bankroll (e la vita) di un player ventunenne con un’affermazione meritata dal gioco che Corsetti
ha espresso nel corso dell’IPO e al tavolo finale, di fronte ad un avversario, il tedesco Torsten
Heimbrock, capace di dominare il final table fino all’heads up decisivo, dove l’italiano è stato
capace di incrementare lo stack per poi assestare il colpo con il classico “flippone”.
Il successo della decima edizione dell’Italian Poker Open ha confermato la linea indicata
dall’organizzatore Andrea Battelli: “Abbiamo solo cercato di venire incontro alle esigenze
dei giocatori, un evento che selezionasse senza intimidire, proponendo qualcosa che non
stravolgesse la giornata del giocatore. E per principio non diamo corsie preferenziali ai pro,
anzi, l’Ipo è costruito sulla normalità dei giocatori, tutti devono ricevere le stesse attenzioni”. Una
scelta vincente, è il caso di dirlo, e un risultato che accresce la visibilità del Casinò campionese:
“E’ stato un trionfo – commenta Carlo Pagan, amministratore delegato della casa da gioco
dell’exclave italiana in Svizzera – anche per Campione d’Italia, palcoscenico ideale per un
evento dal quale la casa da gioco ha ragione di attendersi la ricaduta che merita, e non soltanto
perché la sua sede è la più grande d’Europa”.
Detto, fatto: il mese di aprile, con proventi che sfiorano gli 8,2 milioni di euro, è stato il migliore
da inizio anno. Un risultato praticamente allineato a quello dell’aprile 2012, mentre sono in
crescita gli ingressi: grazie anche all’IPO se ne sono contati 64 mila, l’11 percento in più rispetto
a un anno prima. Un dato che consente di segnare, nel trascorso quadrimestre, un aumento
dell’1 per cento degli ingressi.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 02 maggio 2013
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