Maria Chiara Gadda: “Presto un osservatorio contro i rigurgiti fascisti”

La giovane deputata democratica, all'interno dell'appuntamento convocato dall'Anpi, ribadisce il suo disappunto verso quanto accaduto e anticipa la possibile nascita di un osservatorio permanente.

Dopo essersi resa protagonista di una interrogazione parlamentare per denunciare anche in Parlamento quanto avvenuto a Malnate, Maria Chiara Gadda ha preso parte personalmente all’appuntamento convocato dall’Anpi nella stessa location del concerto di skinhead del 20 aprile scorso. «Ho fortemente voluto essere presente -ha spiegato la giovane deputata PD- per levare ancora più forte la voce contro quanto è accaduto». Il concerto che si è svolto non è «stato un semplice fatto di cronaca ma sono stati commessi dei reati che la stessa costituzione punisce» ed è proprio per questo motivo «che ho voluto che la mia prima interrogazione in parlamento fosse proprio su questo tema». Secondo Maria Chiara Gadda «non possiamo lasciare il terreno a rigurgiti di questo passato» e troppo spesso «questo tema è stato sottovalutato». Per questo motivo Gadda è infastidita «dal silenzio assordante di alcune istituzioni locali dopo questo fatto» che però è stato compensato dalla «solidarietà che mi hanno dimostrato molti cittadini». Anche il parlamento si è mostrato aperto al tema «e il mio intervento ha riscosso consenso unanime dalle forze politiche presenti in quel momento in parlamento: PD, Sel e Movimento 5 Stelle». Un’ampia convergenza «che è molto positiva, perchè questi ideali non sono di un solo partito ma devono essere condivisi da tutti» e che potrebbe aver trovato una sponda anche nella Presidente della Camera, Laura Boldrini. Dopo l’interrogazione, infatti, «Laura Boldrini ha espresso la volontà di avviare un osservatorio per studiare questo fenomeno».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 11 maggio 2013
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