Nove paesi in cerca del tesoro dell’Ecomuseo

Il programma ufficiale della prima manifestazione proposta nell’ambito del progetto in Valle Olona spazia dalla storia alla natura, dall’arte al divertimento, senza trascurare i bambini e le opportunità di ristoro

La serie di incontri sul territorio, quattro da gennaio a oggi, la costante attività alla ricerca di un dialogo serrato con le Amministrazioni, l’insistente lavoro mirato a trovare la via migliore per collaborare con le Associazioni. Tutti componenti fondamentali per ridare corpo al progetto di Ecomuseo della Valle Olona, ripartito due anni dopo che il primo tentativo era naufragato. Per poter veramente tornare a credere nelle possibilità di arrivare in porto è altrettanto importante presentare risultati ai veri protagonisti di un Ecomuseo, la popolazione. Nel rispetto del principio base secondo cui prima di tutto un Ecomuseo è la manifestazione della volontà di una popolazione di riappropiarsi del proprio territorio, riscoprirlo, tutelarlo e valorizzarlo, estendere il coinvolgimento a chi il territorio lo vive tutti i giorni è una priorità.

Esattamente questo è quanto l’Ecomuseo della Valle Olona è pronto a proporre Sabato 18 e Domenica 19 Maggio con la prima edizione della Caccia ai tesori della Valle Olona. Un fine settimana di iniziative al quale sono stati invitati tutti e 14 i paesi coinvolti, all’insegna della visita ai luoghi caratteristici di ogni Comune. In nove (Castiglione Olona, Cairate, Castelseprio, Fagnano Olona, Gorla Maggiore, Gorla Minore, Solbiate Olona, Castellanza) si è trovata una risposta a questo primo invito, chi con programmi realizzati ad hoc, chi adattando eventi già in programma, chi arricchendo il cartellone con eventi in sintonia con l’Ecomuseo.

“Saremo veramente soddisfatti solamente nel momento in cui tutti i paesi ai quali abbiamo avanzato la proposta accetteranno di parlare con noi e quindi offriranno il proprio sostegno – spiega Giuseppe Goglio, promotore del progetto Ecomuseo della Valle Olona -. Come prima edizione c’è tuttavia da essere soddisfatti, soprattutto alla luce di una diffidenza non del tutto immotivata dopo quanto successo in precedenza e una certa reticenza solo ad accettare il nostro invito di un incontro”.

In particolare, spiccano i programmi di Castellanza e Solbiate Olona, i primi a organizzarsi e dove la giornata è stata costruita espressamente sull’idea proposta nel contesto dell’Ecomuseo. Nella cittadina infatti, oltre a tre visite guidate (Museo Pagani, Chiesa di San Giulio e Museo Didattico archeologico), saranno proposte due mostre su temi storici per la Valle Olona, il mondo tessile e la bicicletta.

A Solbiate Olona le visite guidate riguarderanno quattro luoghi. Tre di questi, simboli della storia del paese e tra loro collegati, il Cotonificio Ponti, la Scaletta e la Chiesa del Sacro Cuore. A loro si aggiunge il luogo per eccellenza dove scoprire la storia dell’ultimo secolo dell’intera zona, il Museo Socio Storico. A contorno, una mostra sul cotonificio curata dagli studenti delle scuole primarie, iniziative per i bambini e un rinfresco.

Fagnano Olona e Castelseprio saranno accomunate dalle due proposte strettamente legate alla Valle Olona. La Contrada dei Calimali nel primo caso e l’Associazione della Ferrovia Valmorea nel secondo, inviteranno i passanti abituali e quelli pervenuti per l’occasione a scoprire rispettivamente Calipolis e il Casello 5 e il contesto nel quale sono inseriti, gli esempi più significativi di recupero ambientale del fondovalle.

Più orientate all’arte invece le proposte di Gorla Maggiore e Gorla Minore, dove sarà possibile visitare rispettivamente la mostra Quando i ricordi incontrando la natura diventano arte, all’interno della Torre Colombera e due luoghi simbolo del secondo paese, Villa Durini e la Chiesa di San Nazaro e Celso. Arte protagonista anche a Cairate, dove la visita guidata all’ala di recente restaurata del Monastero sarà affidata agli scolari.

Una vera e propria Caccia al tesoro è quella che terrà a Vedano Olona, sabato 18. Cerca un tesoro, scopri un Paese, dove verrà proposta la visita a diversi angoli nascosti, luoghi storici e della memoria del paese. Seguire il percorso consentirà poi di partecipare alla caccia al tesoro alla Festa del Paese del prossimo settembre.

Il programma inizia al sabato anche a Castiglione Olona con un appuntamento ormai fisso per i Borgo, Arte e Degustazione, con una serie di proposte dal tardo pomeriggio fino a notte inoltrata. Il giorno dopo, spazio all’arte, con un’estemporanea di pittura grazie alla quale ammirare dal vivo gli artisti durante la realizzazione delle proprie opere.

Subito dopo questa sorta di presentazione ufficiale dell’Ecomuseo al territorio, per il progetto inizierà una seconda fase decisiva. Con il Comitato tecnico scientifico già in piena attività, ci sarà da affrontare al più presto la messa a punto, con relativa approvazione, dello Statuto. Oltre a coinvolgere più da vicino le Amministrazioni finora mostratesi meno entusiaste, dovrà necessariamente essere trovata la sede, per la quale è necessario uno spazio dalle caratteristiche in linea con quanto indicato nella legge regionale che regola gli ecomusei. “Deve essere un luogo già fruibile, messo a disposizione dell’Associazione e con una zona di consultazione e museale – sottolinea Michele Palazzo, promotore dell’Ecomuseo della Valle Olona -. Inoltre, deve essere presidiato e in grado di fornire indicazioni e materiale informativo a tutti i visitatori”.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 13 maggio 2013
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