Olona: comuni e Arpa guardano all’Europa

Incontro in Regione fra la commissione Ambiente, i sindaci e altri rappresentanti della Valle Olona per discutere dello stato del fiume. I primi cittadini: «Basta parole, è tempo di fatti»

Potrebbe essere l’Europa la "soluzione" ai problemi di inquinamento del fiume Olona? Non si sa e certamente nessuno ha la bacchetta magica per risolvere un problema che si trascina da anni. Ma quella di oggi in Consiglio regionale è stata un’altra occasione per un confronto fra tutti gli attori istituzionali coinvolti nella vicenda. (Le associazioni e i comitati verranno ascoltati nelle prossime settimane, ha assicurato il presidente della Commissione Ambiente Luca Marsico).
Presenti all’incontro i primi cittadini di Fagnano Olona, Castellanza, Gorla Maggiore, Gorla Minore, Marnate, Olgiate Olona, Solbiate Olona, Cairate, Legnano insieme a ARPA Lombardia; ATO Provincia di Varese; Consorzio del fiume Olona e la Società per la tutela ambientale del bacino del fiume Olona S.p.A. In Aula anche i consiglieri regionali di Varese Alessandro Alfieri (Pd), Paola Macchi (M5S) e Marsico (Pdl).
Oltre a ricordare tutte le problematiche legate alla gestione di questo fiume – dai depuratori da ageduare agli scarichi abusivi -, i sindaci hanno posto sul tavolo una serie di riflessioni. A partire dal grido comune: basta parole, è tempo di fatti. «Noi sindaci siamo impotenti – ha dichiarato Paolo Mazzucchelli, sindaco di Cairate – ed è ora di chiarire "chi deve fare cosa". O ci vengono date più competenze, altrimenti chi deve non fa il suo lavoro e poi la responsabilità è nostra».
E in termini di fatti e proposte, sul tavolo della commissione Ambiente è arrivato il tema dell’Unione Europea. A porlo – ma la questione era già uscita in altre sedi – è stato Valerio Mola, presidente della Società ambientale per la tutela del fiume Olona. «Il fiume Olona è un problema di carattere europeo, non regionale. Serve un progetto internazionale che non riguardi solo la questione dell’inquinamento, ma tutto il territorio legato al fiume per far rinascere anche l’economia a esso legata».
Un’idea, quella della ricerca di risorse in Europa, che forse non convince tutti. «Non si tratta di fare gli accattoni in Europa – ha dichiarato il sindaco di Olgiate Olona Giorgio Volpi -, ma di affrontare concretamente i problemi e fare una scaletta degli interventi da realizzare. La forza del territorio è immensa».
La prospettiva europea non sembra comunque impraticabile: Arpa ha infatti assicurato che si sta muovendo anche su quel fronte e potrebbero esserci dei concorsi utili per aiutare il "fiume malato".
«La strada che la Commissione seguirà – ha concluso il presidente Marsico – sarà quella di istituire un tavolo di lavoro con tutte le parti interessate per arrivare ad un documento condiviso che sarà poi sottoposto all’attenzione del Consiglio regionale della Giunta: in questo senso c’è piena sintonia con l’Assessorato all’Ambiente che sarà parte attiva dei lavori della Commissione».
Discussione positiva anche secondo Alfieri, capogruppo regionale del Pd, che però sottolinea anche il ruolo che deve avere Regione Lombardia. «È arrivato il momento che Regione coordini seriamente gli enti interessati e i comuni e che insistono lungo l’asta del fiume. A tutti viene chiesto un impegno straordinario, considerata la situazione di emergenza in cui si trova l’Olona, ma è importante che la Regione faccia da capofila e da riferimento».

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di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 09 maggio 2013
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