Parcheggi, c’è un piano contro la tariffa serale

Asse tra Pd e Pdl? Due commissioni riunione giovedì per esaminare il problema. La giunta è restia ma nel consiglio comunale c'è chi preme per una revisione

La giunta non ha manifestato l’intenzione di togliere il costo della sosta serale negli spazi blu del comune di Varese, ma il consiglio comunale potrebbe presto mettere in crisi questa posizione politica. E’ stata infatti fissata a giovedì 23 maggio una riunione congiunta delle commissioni polizia locale e urbanistica, per sviscerare tutti i dati sugli introiti derivati dall’introduzione della tariffa di 1 euro la sera tra le 20 e 24. La commissione dovrà valutare i pro e i contro, ma soprattutto dovrà rilevare se gli introiti sono abbastanza elevati da giustificare il mantenimento del costo serale. Va infatti tenuto conto che per far rispettare il pagamento bisogna anche fare i controlli, quindi prevedere turni serali della polizia locale, e dunque il pagamento degli straordinari ai vigili, o ancora l’utilizzo di più uomini. Non a caso, durante l’arco del giorno, sono gli ausiliari della sosta dell’Avt a controllare i divieti di sosta. La società comunale dei parcheggi è chiamata in causa direttamente, anche per capire quali dati abbia a disposizione, relativi agli introiti dei parking. La decisione spetta al consiglio e alla giunta comunale. Il sindaco Fontana ha più volte ribadito che la giunta stava esaminando i numeri, ma non ha mai annunciato una marcia indietro. 

LE CONTROPROPOSTE
E’ invece il Pd che ha chiesto di togliere la tariffa serale di 1 euro, con una mozione presentata la settimana scorsa da tutto il gruppo consiliare, primi firmatari i giovani consiglieri Andrea Civati e Giampiero Infortuna. La Lega Nord e il suo assessore Carlo Piatti (polizia locale) sono contrari a una marcia indietro del pagamento, anche perché politicamente perfettamente allineati con le scelte della giunta guidata dal sindaco Fontana. Il Pdl ha manifestato in più occasioni una certa voglia di smarcarsi, sia con il capogruppo Ciro Grassia, sia con il consigliere comunale Giacomo Cosentino che aveva organizzato, insieme ai giovani del partito, una raccolta firme contro la sosta a pagamento serale, particolarmente invisa ai ragazzi che fanno la “movida” in centro città. La decisione di rivedere l’euro serale potrebbe anche avere una spinta del pidiellino Fabio D’Aula, ex assessore e presidente della commissione sicurezza e polizia locale (in passato polemico con il nuovo assessore Piatti).
Nel frattempo sono state cambiate le centraline della sosta in molte zone del centro, per poter utilizzare la carta di credito.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 17 maggio 2013
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