Partita del cuore: il Comune sfida la Nato

Serata di calcio, in occasione della festa ella Repubblica, a scopo benefico con raccolta fondi per un ospedale in Kenia. La ditta Ely offre 4 defibrillatori alla cittadinanza

L’appuntamento è ormai una tradizione. In occasione della Festa della Repubblica si svolgerà la “Partita del cuore” che vedrà schierate in questa edizione, alle ore 18.30 del 2 giugno, la squadra dell’Amministrazione Comunale, coach il calciatore solbiatese Dino Rogora, nazionale, campione d’Italia con la Fiorentina nel 1969, contro quella dell’ NRDC-ITA.
La tradizionale sfida calcistica benefica organizzata con lo scopo di raccogliere fondi per iniziative di solidarietà, dall’Assessorato allo Sport e Tempo Libero guidato da Pierangelo Macchi, riserva questo anno un’altra bella sorpresa.
Dopo un mese e mezzo dal dono della Comando NRDC-ITA di un sostanzioso contributo di 4.300 €, e destinato a un famiglia povera solbiatese, ecco che arrivano 4 nuovi defibrillatori offerti dalla Ditta Ely, new entry nel tessuto economico solbiatese.
E’ appena trascorso un anno dal tragico epilogo di Pescara con la morte del calciatore livornese Piermario Morosini. Le nuove misure di sicurezza messe in atto successivamente prevedono che d’ora in poi anche i campi minori devono dotarsi di questi strumenti salva-vita.
I nuovi defibrillatori, che saranno presentati al pubblico dal Dr. Valter Colombo, medico di base e Cittadino Onorario solbiatese del 2011, saranno messi a disposizione dell’Unione Calcistica Solbiatese, alle due palestre comunali e l’ultima all’Associazione S.O.S. Solbiate Olona, che garantisce l’assistenza sanitaria alle varie manifestazioni cittadine.
Durante la partita verranno inoltre raccolti fondi per aiutare l’Ospedale diocesano “Wamba Catholic Hospital” di Maralal, in Kenia, che aiuta la popolazione povera ed emarginata di quelle terre lontane colpite da molte malattie endemiche come AIDS, TBC e malaria. Quest’ospedale ha necessità di molte attrezzature, tra le quali una macchina per la raccolta, esame e conservazione di sacche di sangue per trasfusioni.
Quest’idea è nata durante una recente visita alla Caserma “Ugo Mara” di Mons. Virgilio Pante, il Vescovo italiano di Maralal, che in quell’occasione aveva illustrato gli aspetti della propria missione, che svolge su di un territorio di 21.000 Km2, abitata da una popolazione di quasi 250.000 abitanti.
L’Amministrazione Comunale ed il Comando NRDC-ITA si sono immediatamente trovati d’accordo per promuovere quest’iniziativa di solidarietà, evidenziando ancora una volta la sintonia e la collaborazione che unisce i due enti.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 31 maggio 2013
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