Pellegrini si presenta “senza rinfresco perché non c’è nulla da festeggiare”

Giovedì sera appuntamento nella sala consigliare del comune con la lista Venegono Sociale: “Non ci siamo tirati indietro dalle nostre responsabilità”

Riccardo Pellegrini, candidato sindaco di Venegono Sociale, si presenta al paese. Appuntamento giovedì 16 maggio presso la sala consiliare del comune. Durante la serata, che avrà inizio alle ore 21,00, verranno presentati tutti i componenti della lista e i principali punti del programma. Con una nota polemica: «Si precisa che non offriremo nessun rinfresco, non per villaneria ma per coerenza con il momento di crisi che stiamo attraversando. In fondo, a Venegono non c’è nulla da festeggiare».

 

Pellegrini spiega che «Ci poniamo ai venegonesi senza la supponenza o il pensiero di essere gli unici portatori della verità e senza rivalse personali nei confronti di nessuno. Tutto quello che c’era da dire è stato detto senza alcuna remora e noi, cioè il sottoscritto e Luigi Carino che con me ha fatto parte della precedente amministrazione, non ci siamo tirati indietro dalle nostre responsabilità». Riccardo Pellegrini, candidato sindaco di Venegono Sociale, vuole precisare cosa lo ha spinto a candidarsi: «Ora siamo concentrati solo ed unicamente sul nostro programma e i quattro punti fondamentali che lo caratterizzano, consapevoli del momento di grave crisi sociale ed economica che stiamo attraversando ma certi che potremo comunque essere attivi, attenti e propositivi. Questo sia dai banchi di maggioranza che da quelli di opposizione. Chiediamo ai venegonesi di staccarsi dalle solite logiche di appartenenza partitica e politica e dai soliti nomi che vediamo distribuiti nelle varie liste e che da troppi anni dominano e danneggiano la scena politica del nostro paese rendendolo vecchio e stagnante».

 

Su quanto accaduto nelle passate settimane, dove Pellegrini era tra i consiglieri che hanno presentato le dimissioni provocando la caduta del sindaco Brianza, il candidato primo cittadino spiega che «Abbiamo provato a dialogare con tutti ma coalizzati con nessuno perchè ci siamo resi conto che chi parla di personalismi, demagogia o giochi di potere, adducendoli ad altri e spesso a noi, ha dimostrato di rappresentare benissimo queste cose unite ad una ricca dose di pregiudizio. La scelta mia e di Luigi Carino di presentarci comunque a queste elezioni è dovuta al fatto che essendo tra i responsabili della caduta della precedente amministrazione ritenevamo doveroso non sottrarci alla competizione elettorale. Corriamo soli ma compatti nelle idee e senza forzature, è una questione di coerenza anche se osservando diversi nomi presenti nelle varie liste, mi rendo conto che in molti casi a vincere è stata ancora la convenienza». 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 13 maggio 2013
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