Perizia psichiatrica per la mamma che voleva uccidere i figli

La donna verrà sentita dal magistrato venerdì alla presenza di un perito che dovrà stabilire se è in grado di intendere e di volere

Una perizia psichiatrica per stabilire se S.B., la mamma che ha tentato di uccidere i suoi due figli lanciandoli dal balcone, è capace di intendere e di volere. Il sostituto procuratore Mirko Monti l’ha disposta in sede di incidente probatorio per venerdì quando, di fronte ad un perito incaricato, ascolterà nuovamente la 42enne che lo scorso 18 maggio è stata arrestata con l’accusa di duplice tentato omicidio nei confronti dei suoi figli di 3 e 6 anni, entrambi salvi per miracolo anche se ancora ricoverati in ospedale. Era stata lei stessa ad ammettere di aver buttato i figli dal balcone perchè non vedeva per loro un futuro.

Sin dal primo momento è apparso chiaro agli inquirenti che la donna avesse problemi di natura psichiatrica ed è stato acclarato che la donna fosse uscita solo una settimana prima dal reparto di psichiatria dell’ospedale di Busto Arsizio dove era rimasta ricoverata per 21 giorni: le cartelle cliniche sequestrate parlano di disturbo borderline della personalità con tendenze auto ed eterolesioniste. Era stata lei stessa a chiedere quel ricovero e, una volta tornata a casa, il marito aveva espresso la preoccupazione per la sua presenza in casa e per la difficoltà di gestire una donna con una così forte instabilità. In molti, attorno alla famiglia, sapevano del pericolo che i figli avrebbero corso se lasciati soli con lei. 

Solo dopo questo accertamento, l’esito della perizia potrebbe arrivare in breve tempo, il magistrato deciderà come proseguire e di sentire il marito che, quel giorno, si era assentato dall’appartamento in via Boccaccio per andare a fare la spesa. In base alla decisione dello psichiatra incaricato, inoltre, verrà deciso se S.B. è compatibile con le condizioni di un carcere o se dovrà rimanere ricoverata nella struttura psichiatrica dove si trova ristretta ai domiciliari.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 28 maggio 2013
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