“Pgt, tempi biblici per l’assessore Pignataro”

La Federazione della Sinistra critica sulle prospettive della Variante al Piano di Governo del Territorio attualmente in vigore

La Federazione della Sinistra interviene sul percorso della Variante al Piano di Governo del Territorio, che l’amministrazione Guenzani sta portando avanti per modificare il Pgt in vigore. «La nomina del nuovo assessore Giovanni Pignataro ci induce a sperare che dopo tanti ritardi e incidenti amministrativi la revisione del Piano di Governo del Territorio possa finalmente entrare in dirittura d’arrivo, nella speranza che riesca a dare impulso alla Giunta realizzando finalmente qualcosa di sinistra, e gli sottoponiamo immediatamente una domanda preliminare: è veramente giustificato l’ottimismo del suo predecessore e neoparlamentare?»
La preoccupazione dei comunisti gallaratesi (che non sono nella maggioranza che sostiene Guenzani e anzi sono decisamente critici) è anche relativa al ricorso al Tar sull’incarico professionale per la revisione della Variante, che sarà esaminato nel merito solo nell’autunno prossimo: «se, entrando appunto nel merito, contrariamente alle aspettative non lo dovesse respingere? Non annullerebbe così il lavoro dei progettisti? E cosa potrebbe fare a quel punto l’Amministrazione Comunale se non ripartire da capo, pagando nel frattempo i progettisti per il lavoro svolto inutilmente? Oppure farebbe ricorso al Consiglio di Stato? E comunque quali nuovi tempi richiederebbe la conclusione positiva dell’iter della variante?»

La preoccupazione vera dei comunisti (nella foto: Ennio Melandri e Marco Zocchi) è che il percorso si allunghi notevolmente: «a tutt’oggi il tanto vituperato PGT targato Mucci-Bossi-Caianiello, non essendo stato ritirato, risulta perfettamente vigente ed esecutivo e, più i tempi si dilungano, più gli operatori immobiliari possono sfruttarne tutte le possibilità edificatorie e le volumetrie concesse. Finora a bloccare il cemento, paradossalmente, ci ha pensato la crisi, che ha indotto alcuni operatori a rinunciare alla realizzazione dei loro progetti. Ma fino a quando? Auspichiamo per altro che da questa crisi si esca al più presto, ma non nei soliti modi e a favore dei soliti interessi».
E in conclusione la FdS strizza anche l’occhio a  «chi, anche all’interno della maggioranza gallaratese di governo, sta spingendo proprio in queste ore perché finalmente si facciano “cose di sinistra”». Un riferimento alla posizione di Sinistra Ecologia e Libertà, che è stata invece criticata da altre parti della maggioranza che appoggia Guenzani, in particolare da un comunicato molto polemico dell’Italia dei Valori.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 14 maggio 2013
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