Presenza massiccia del Gat alla tre giorni dell’Unione Astrofili Italiani

Il congresso si svolgerà dal 24 al 26 maggio all’osservatorio astronomico nel Parco Pineta ed è organizzato dalla fondazione Foam13. Gli appassionati cittadini presenti con diverse relazioni

Per  gli astrofili veri,  l’appuntamento  annuale con il congresso UAI (Unione Astrofili Italiani) è imperdibile. Se poi il Congresso si svolge a casa propria, diventa addirittura obbligatoria  una partecipazione massiccia, costi quel che costi, in tutti i sensi.  E’ il caso del 46° Congresso UAI, che quest’ anno ha trovato collocazione presso  la  Fondazione FOAM 13 di Tradate da Venerdì  24 a Domenica 26 Maggio prossimi. 

Il GAT, Gruppo Astronomico Tradatese  partecipa da quasi 30 anni  al Congresso  annuale dell’ UAI con proprie  ricerche originali: va infatti ricordato che il Convegno DEVE essere dedicato soprattutto  alle ricerche sul campo  più che alla divulgazione o alla didattica. In questo ambito il GAT ed alcuni suoi soci ricevettero un ambito premio nazionale in occasione dell’ affollatissimo  Congresso UAI di Biella  del 2008

Nel caso specifico del  presente  46° Congresso,  il GAT presenterà ben sei  lavori che hanno richiesto un impegno davvero imponente  durante i passati tre mesi: bisogna infatti  ricordare che i testi completi dei lavori dovevano obbligatoriamente essere mandati all’ UAI entro il 5 Maggio, pesa la esclusione dal Congresso. Il grosso di questi lavori sono stati inseriti  in quella che, tradizionalmente, è la sezione  più importante del Congresso, vale a dire la Sezione Sistema Solare di Sabato mattina 25 Maggio.  Luigi Bignami, Cesare Guaita,  Federico  Pezzotta e  Michele Zilioli presenteranno due lavori di grande  spessore, che hanno richiesto centinaia di ore al SEM (Microscopio Elettronico a Scansione). Il primo  (Shreibersite e origine della vita) suggerisce la tesi affascinante che vengano da rocce spaziali (meteoriti insomma) tutti gli elementi fondamentali per la vita, compreso il Fosforo del DNA che si trova abbondante nientemeno che nei meteoriti metallici.  Il secondo lavoro (Microsferule presso il cratere Kamil), realizzato dai 4 autori precedenti con il fondamentale contributo di due altri soci del GAT (Franco Martegani e Roberto Cogliati) presenterà immagini davvero shoccanti di  centinaia di microsferule metalliche scoperte nel deserto del Sahara  nei pressi  di un cratere da impatto formatosi ‘solo’ 5000 anni fa. Un terzo lavoro (Curiosity: molecole organiche su Marte?), che ha come unico autore Cesare Guaita, dimostra che  le recenti analisi che la sonda Curiosity ha effettuato su Marte sono perfettamente compatibili con l’esistenza di possibile vita batterica.  Sempre nella Sezione Sistema Solare, un 4° lavoro del GAT (Il Transito di Venere sul Sole di Mezzanotte) realizzato da  Paolo Bardelli, Cesare Guaita, Danilo Roncato e Giuseppe Palumbo,  tratterà della spedizione del GAT in Lapponia del  6 Giugno 2012  per osservare in toto l’ultimo transito di Venere sul Sole di questo secolo, dai cui dati è stato possibile ricavare in chiave moderna la distanza Terra-Sole. Sempre Sabato (al pomeriggio) nell’ambito di un’altra importante sezione del Congresso (la Sezione Strumentazione) Marco Arcani (assieme ad Antonio Paganoni e Cesare Guaita) presenterà in prima assoluta in Italia i risultati definitivi  della Spedizione VHANESSA, un volo in pallone fino s a 6000 m di quota alla riscoperta dei raggi cosmici  che  nel Gennaio 2012 il GAT ha completamente organizzato e finanziato  dopo due anni di duro lavoro per la preparazione.  Sotto la sapiente guida di Marco Arcani, sono stati realizzati parecchi rivelatori di muoni via via più sofisticati che hanno funzionato benissimo e sono poi stati adottati anche da scuole ed Istituzioni locali e sovranazionali. Un recente articolo accettato e pubblicato sulla nota rivista internazionale Astrophysical Particles concede al GAT la priorità assoluta su questa tecnica semplice ma nel contempo estremamente efficace.

La 6° relazione del GAT  si colloca infine  nella Sezione Divulgazione di Venerdì pomeriggio 24 Maggio:  sarà tenuta da Antonio Paganoni sul tema Astrolandia 2013,  la splendida mostra  planetaria  tenutasi con grande successo a Comerio  nelle scorse settimane. 

 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 24 maggio 2013
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.