Proroga dei PGT: tempo fino a giugno 2014, poi sanzioni

Approvato con il voto contrario di M5S il progetto di legge per dare un'ultima possibilità ai comuni inadempienti. A Varese ne mancano all'appello 67, fra cui il capoluogo

Ancora una volta la Regione ha dovuto affrontare il tema dei Piani di governo del territorio. Sono 512 i comuni lombardi sprovvisti del PGT, nonostante ci siano già state diverse proroghe. A Varese mancano all’appello 67 comuni, fra cui il capoluogo.
Oggi quindi il Consiglio regionale ha votato un progetto di legge per dar vita a un nuova proroga che, nelle intenzioni dei consiglieri, dovrà però essere l’ultima e definitiva: 31 dicembre 2013 per l’adozione e 30 giugno 2014 per l’approvazione definitiva. A garanzia di questo limite temporale, sono state introdotti nel provvedimento diversi meccanismo di sanzione: in caso di mancata adozione del PGT entro il 31 dicembre 2013, i Comuni inadempienti saranno esclusi dall’accesso al patto di stabilità territoriale per l’anno 2014 e il mancato rispetto di tale scadenza costituirà un indicatore negativo nell’indice di virtuosità. In caso di mancata approvazione del PGT entro il termine del 30 giugno 2014, la Giunta regionale, previa diffida ad adempiere entro 60 giorni, nominerà un commissario ad acta il quale disporrà degli uffici tecnici comunali e regionali di supporto nonché dei poteri idonei a completare la procedura di approvazione del piano.
Via libera a due emendamenti similari presentati rispettivamente di Pdl e Lega che consentono, ai soli Comuni che avevano già approvato il documento di piano entro il 2009, di poter apportare modifiche allo stesso documento di piano fino al 31 dicembre 2014. Un emendamento dell’assessore Viviana Beccalossi, approvato all’unanimità, prevede speciali deroghe per i Comuni terremotati.
La legge regionale è stata approvata con il voto favorevole di tutti i gruppi consiliari, tranne il Movimento 5 Stelle. (Leggi anche: I commenti politici)

Secondo l’assessore regionale al Territorio, Urbanistica e Difesa del suolo Viviana Beccalossi con questo proveddimento «oggi Regione Lombardia dispone di uno strumento di pianificazione con
molti pregi: diamo tempo a tutti i Comuni di dotarsi entro giugno 2014 del loro Piano di governo del territorio e, fatto non irrilevante nel momento di crisi che stiamo vivendo, facciamo ripartire un settore fondamentale come quello edilizio, avviando 3.000 cantieri. Le nuove regole garantiscono al territorio lombardo una gestione equilibrata e sostenibile e allo stesso tempo si torna a permettere di investire a chi vuole farlo, dagli imprenditori edili ai cittadini, che vogliono ristrutturare casa. Le stime parlano di un valore di 500 milioni di euro pronti ad essere spesi facendo ripartire i lavori».

I comuni varesini con il pgt avviato
Bardello, Cairate, Caravate, Casciago, Castelseprio, Castelveccana, Castiglione Olona, Clivio, Cocquio Trevisago, Cunardo, Curiglia con Monteviasco, Daverio, Fagnano Olona, Gazzada Schianno, Golasecca, Induno Olona, Ispra, Lavena Ponte Tresa, Marzio, Montegrino Valtravaglia, Pino sulla sponda del lago Maggiore, Porto Valtravaglia, Solbiate Arno, Tradate, Travedona-Monate, Valganna, Varese, Veddasca, Venegono Inferiore, Venegono Superiore, Vergiate.

Quelli con il pgt adottato
Albizzate, Besnate, Biandronno, Bodio Lomnago, Brebbia, Brezzo di Bedero, Brissago-Valtravaglia, Brusimpiano, Busto Arsizio, Cadegliano-Viconago, Cantello, Caronno Pertusella, Casale Litta, Galliate Lombardo, Gavirate, Gemonio, Gornate Olona, Jerago con Orago, Laveno-Mombello, Lonate Ceppino, Lonate Pozzolo, Luino, Marchirolo, Marnate, Morazzone, Mornago, Origgio, Porto Ceresio, Samarate, Saronno, Somma Lombardo, Ternate, Tronzano Lago Maggiore, Vedano Olona, Viggiù, Vizzola Ticino.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 28 maggio 2013
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