Rea: “Vogliamo i playoff, i nostri tifosi se li meritano”

Il difensore centrale biancorosso analizza la situazione della squadra e del campionato a pochi giorni dalla sfida decisiva di Brescia

È da Varese da solo un anno, ma non ci ha messo molto a diventare uno dei punti fermi della stagione biancorossa. Angelo Rea, difensore roccioso, ma capace di agire di fioretto anche vicino alla porta avversaria, come evidenziano i suoi gol, spesso decisivi, ha assunto il ruolo di cervello difensivo e ora ammette apertamente che punta ai playoff.
 
Angelo, iniziamo parlando del suo stato di forma e di quello della squadra prima della sfida decisiva per gli spareggi promozione contro il Brescia?
«Purtroppo lunedì contro il Crotone ho preso una botta al ginocchio e mi si è gonfiato. Ho fatto due giorni di riposo e ora sto meglio; spero già da giovedì di ricominciare a correre per essere a disposizione per sabato. La squadra sta bene, credo che le due partite contro Grosseto e Crotone siano diverse tra loro. In Maremma abbiamo fatto diversi errori di concentrazione e abbiamo pagato, mentre lunedì sera contro i calabresi abbiamo un po’ tirato il fiato in vista di Brescia. Dopo un buon primo tempo, capendo che non riuscivamo a vincere 4-0 come speravamo, abbiamo tirato un po’ il fiato cercando di risparmiarlo per la gara decisiva».
 
Lei ormai ha una grande esperienza in serie B, dove ha giocato diverse stagioni. Come le è sembrato questo campionato?
«Penso sia stato il più equilibrato degli ultimi cinque o sei anni. Anche il Sassuolo, che tutti davano in serie A con tante giornate di anticipo, alla fine dovrà aspettare gli ultimi minuti di stagione e non è detto che riesca a festeggiare. Ogni gara è stata dura e nessuna scontata, come abbiamo assaggiato sulla nostra pelle noi perdendo punti importanti contro formazioni che non avevano più nulla da chiedere alla classifica, così hanno fatto i neroverdi in queste ultime gare».
 
Sabato a Brescia che gara si aspetta?
«Il Brescia è senza dubbio un’ottima squadra e anche all’andata mi fece una grande impressione. Loro saranno carichi per batterci, ma noi non dobbiamo andare al “Rigamonti” con la voglia di vincere anche se ci basterebbe un pari, perché il più delle volte se ti accontenti sbagli. Dobbiamo giocare come se non fossimo in trasferta e attaccare».
 
Cosa vuole dire ai tifosi del Varese?
«Li voglio ringraziare perché hanno sempre dimostrato il loro attaccamento alla maglia, anche domenica quando sono venuti in massa alla rifinitura permettendosi lunedì di giocare un primo tempo carichi e arrabbiati. Vogliamo raggiungere i playoff anche per loro, se lo meritano».
 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 15 maggio 2013
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