Scapolan: “Expo 2015 ci porta il mondo in casa”

Secondo la Camera di Commercio l'Esposizione universale puo' far crescere l’export delle aziende varesine a 12 miliardi di euro, oggi sfiora i 10 miliardi. Il 14 giugno a Ville Ponti una “Borsa delle Idee” dove presentare progetti, proposte, iniziative sull’Expo

Sarà la grande occasione di avere l’“Internazionalizzazione in Casa”, così come indica lo slogan coniato dal presidente Renato Scapolan (foto): «Certo, la Camera di Commercio sta già operando affinché le imprese varesine possano cogliere tutte quelle opportunità che nasceranno perché per almeno sei mesi, a meno di venti chilometri dal nostro territorio, risiederanno i vertici economici delle delegazioni di oltre 130 Paesi di tutto il mondo. Una possibilità formidabile di incontro con l’estero». Tra le linee guida dell’impegno dell’ente camerale in vista dell’Expo 2015, c’è infatti la via dell’attrarre: fare in modo che alcune di queste delegazioni, quelle più interessanti per la nostra economia, scelgano Varese come headquarter da dove organizzare, fin dall’anno prossimo, la propria presenza nel sito espositivo di Rho-Pero. «Una situazione unica – continua Scapolan – che ci permetterà di avviare collaborazioni e rapporti commerciali che si prospettano molto promettenti per le nostre aziende. Una cosa è sicura: per raggiungere questo risultato dobbiamo partire fin da subito. Stiamo anzi già sperimentando un piano operativo con alcuni Paesi, per poi via via proporlo ed estenderlo ad altre rappresentanze. Un piano che prevede assistenza per la logistica e quindi l’ospitalità, ma anche per tutti quei servizi connessi all’attività espositiva. Da qui non potranno che nascere occasioni d’incontro e relazioni utili per i nostri imprenditori».

Per il 2015 allora l’obiettivo è quello di innalzare il livello dell’export varesino, che pure nel 2012 aveva raggiunto la cifra record di 9 miliardi e 900 milioni di euro, ad almeno 12 miliardi. Così, la propensione all’export dell’economia varesina – oggi pari al 44,3%, ben al di sopra della media regionale (36%) e nazionale (27,8%) – tra tre anni potrebbe guadagnare almeno un altro punto percentuale, stabilizzandosi a quota 45%. Un dato elaborato dall’Ufficio Studi della Camera di Commercio analizzando il trend storico e che potrebbe essere raggiunto se il Sistema Varese nel suo insieme sarà in grado di attrarre interesse agendo in modo strategico in vista dell’appuntamento Expo.
Sempre sul versante dell’attrarre, sono interessanti anche le cifre relative agli investimenti diretti esteri in provincia di Varese: in questo momento le aziende partecipate da multinazionali estere sono 198, in crescita del 7% rispetto al 2005. Considerando come punto di partenza la media 2005-2012 delle partecipazioni straniere, le stime calcolate a livello nazionale prevedono un incremento del 5% annuo tra il 2016 e il 2020 per effetto dell’Esposizione Universale. Questa proiezione, se confermata anche a livello provinciale, farebbe salire a quota 240 le imprese a partecipazione straniera. Inoltre, gli attuali investimenti diretti esteri sul territorio varesino provengono per il 75% da soli sette Paesi: Stati Uniti, Germania, Francia, Paesi Bassi, Regno Unito Svizzera e Spagna. «L’Expo dovrebbe allora – riprende il presidente Scapolan – essere l’occasione anche per attrarre investimenti da nuovi Paesi partner. E questo purché l’economia locale sia talmente attrattiva da evitare il rischio che qualcuno faccia investimenti speculativi».
Occorre però che il territorio si attrezzi trasformando idee e progetti in veri e propri prodotti e sviluppi la capacità di venderli. Il prossimo appuntamento del ciclo “Varese for Expo2015”, promosso dalla Camera di Commercio sarà allora, come già annunciato, il convegno di venerdì 14 giugno alle Ville Ponti, aperto a tutti gli interessati. In quella circostanza si potranno presentare proposte e iniziative dando vita a una vera e propria “Borsa delle Idee Expo 2015”.
Per candidarsi a intervenire basterà collegarsi al sito web dell’ente camerale  e compilare la scheda di prenotazione  dell’intervento, preparare tra 10 e 20 slide da trasmettere entro il 12 giugno e sviluppare una presentazione che, ispirandosi al format giapponese del PechaKucha, potrà durare al massimo 6 minuti e 40 secondi. Nella stessa sezione del sito è possibile anche compilare la scheda di semplice partecipazione al convegno.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 31 maggio 2013
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