Scompare il “prato delle greggi”, arriva la rotonda

Sulla Statale Gallarate-Varese sono comparse ruspe e reti da cantiere: sorgeranno capannoni e un supermercato, forse nuove case

Scompare il “prato delle greggi” e intanto iniziano i lavoro per la rotonda nuova sulla Statale Gallarate-Varese, al posto del semaforo: è di questi giorni il via alle prime opere nella zona all’incrocio della “Gallaratese” all’ingresso del territorio di Cavaria con Premezzo, appena oltre Cajello di Gallarate. Terreni cintati e ruspe al lavoro annunciano già la futura edificazione del prato rimasto lungo la strada, quello conosciuto anche perché in diverse occasioni è stato usato come posto di sosta per le greggi di pecore e altri animali che dai pascoli tornavano a passare l’inverno in pianura.

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«Sul terreno è previsto innanzitutto l’ampliamento della ditta Fac, per duemila metri quadri» spiega il sindaco Alberto Tovaglieri. La Fabbrica Affettatrici Cavaria occupa già oggi alcuni capannoni tra via Morazzone e via Da Vinci, proprio sullo sfondo dell’ultimo grande prato, destinato man mano a scomparire. Nella zona è prevista anche la costruzione di due nuove strutture commerciali, «una alimentari da 900 metri che dovrebbe partire, l’altra da 600 metri, non alimentare più incerta» (le due strutture dovrebbero andare sui terreni adiacenti). E infine c’è anche un progetto di nuove abitazioni, autorizzato anni fa e ancora in attesa di partire.

In cambio dei nuovi insediamenti, il Comune riceve alcune opere tra cui anche la nuova rotonda sullo “stradone”, la Statale 341 Gallaratese, all’incrocio con la via per Premezzo e la via Morazzone che dà accesso all’area artigianale-industriale: «Sarà una rotonda molto grande, da oltre 30 metri» dice ancora il sindaco. Lavori al via entro l’estate, completamento secondo i progetti entro l’autunno, anche perché la nuova rotonda è condizione necessaria perché partano anche i nuovi insediamenti.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 23 maggio 2013
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