Si dimette il coordinatore cittadino del Pdl: “Situazione insostenibile”

A tre settimane dal voto Maria Elisabetta Desideri critica aspramente la scelta dell’alleanza con la Lega Nord: “Preferiti nomi di neoiscritti al posto di chi ha lavorato per 20 anni”

Si dimette il coordinatore cittadino del Popolo delle Libertà, Maria Elisabetta Desideri. A meno di tre settimane dalle elezioni amministrative prosegue con una certa confusione la situazione politica del centrodestra. Prima con sei consiglieri del Pdl che fanno cadere, insieme alla minoranza, il sindaco della Lega Nord, Francesca Brianza, poi una campagna elettorale in cui sembrava, fino all’ultimo momento, che le due forze politiche si presentassero separate, con due liste diverse e due candidati distinti. Poi l’annuncio a poche ore dal termine della presentazione ufficiale delle liste, con le dichiarazioni ufficiali dei coordinatori provinciali, Matteo Bianchi della Lega e Lara Comi del Pdl, che hanno di fatto costretto i segreterie del paese a trovare un accordo su Ambrogio Crespi.

Ora l’annuncio della Desideri, che era tra i sei consiglieri che presentarono le dimissioni, che abbandona la carica di coordinatore cittadino del partito di Berlusconi.

 

«Le motivazioni per questa decisione sono dovute alla situazione insostenibile venutasi a creare con il Coordinamento Provinciale – spiega la Desideri -. In una riunione, avvenuta a Tradate, insieme ad altri componenti della sezione del PDL abbiamo espresso il nostro parere secondo il quale, pur ritenendo giusta l’alleanza con la Lega a livello nazionale, ritenevamo che a livello locale questa unione fosse insostenibile dopo le oscure e riprovevoli manovre che avevano messo in atto, contro di noi, la Lega insieme ad alcuni consiglieri della lista “Ripensiamo Venegono”. Queste trame avrebbero avuto come conseguenza la perdita della carica di Vice Sindaco e dell’assessorato alla Cultura di Mariangela Bombelli e la perdita dell’Assessorato ai lavori Pubblici di Giorgio Girola, mandando così tutto il Gruppo PDL all’opposizione. Nonostante questi gravi fatti, mai smentiti dai protagonisti, il Coordinamento Provinciale ha comunque deciso di promuovere la lista “Lega PDL” inserendo candidati iscritti al Partito da pochissimo tempo, tra i quali spicca il capogruppo della lista “Ripensiamo Venegono” e un “emigrato politico” da altra lista,  preferendoli a chi aveva operato nel PDL sul territorio di Venegono Superiore da oltre vent’anni. Per queste motivazioni sopraesposte considero il mio ruolo non più sostenibile».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 09 maggio 2013
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.