Siena vince a Masnago, la Cimberio comincia in salita

Gara1 di semifinale equilibrata al PalaWhirlpool ma decisa nell'ultimo periodo a favore della Montepaschi (72-80). Serataccia di Green, travolto da Brown, martedì si replica

Pronti-via e Varese perde il servizio. Il ritorno in semifinale della Cimberio è subito uno shock, perché Siena riesce nell’impresa di espugnare il PalaWhirlpool (72-80), caduto fino a qui una sola volta in questa stagione, e indirizza una serie che vedeva Varese con il favore del campo. La squadra di Vitucci mostra – ahinoi – la minore esperienza sia ai playoff sia agli impegni a così alta tensione, anche se non ripete il tremendo avvio della finale di Coppa Italia. La Cimberio la perde molto più avanti, nel cuore dell’ultimo periodo, quando in un primo momento riesce a ricucire due vantaggi senesi con le triple di Banks ed Ere ma poi non riesce a sfruttare l’inerzia del match arrivatale tra le mani. Un errore, una forzatura, un canestro facile concesso agli ospiti e la Montepaschi è troppo avvezza a queste situazioni per non approfittarne. A chiudere i conti è Eze, che ha un minutaggio limitato ma quando sta in campo mette la museruola a Dunston, anche se il migliore in campo è l’imprendibile Brown (29). O piuttosto, troppo spesso è uno degli uomini più attesi – Mike Green – a farsi scappare il diretto avversario, non riuscendo mai a difendere su di lui fin dal “primo passo”. E Green purtroppo non riesce ad essere un fattore vincente neppure in attacco: al di là di statistiche positive infatti (14 punti, 8 assist) ci sono anche 6 perse e alcune scelte fatte a polpette (3 stoppate subite) dalla retroguardia della Montepaschi.
Nell’arena di Masnago la Cimberio ha provato ancora una volta a far valere la propria identità di squadra: punteggi distribuiti, grande collaborazione a rimbalzo, ricerca di una buona circolazione di palla. Contro questa Siena – tutt’altro che stanca dopo il 4-3 con Milano – però è mancato il tocco in più, necessario in partite del genere. Vitucci lo sa, ha giustamente ricordato che la serie è ancora all’inizio ma anche sottolineato che sarà necessario evitare certi errori e certe sbavature fin da gara2, martedì sera, di nuovo a Varese. La pressione sulla Cimberio sarà ancora più alta ma i playoff sono questi e più si va avanti più viene il difficile. E, speriamo, il bello.

Galleria fotografica

Semifinale gara1: Cimberio - Montepaschi 72-80 4 di 23

COLPO D’OCCHIO – Sale ancora la temperatura del tifo a Masnago per l’esordio della Cimberio nella serie di semifinale, livello mai raggiunto dal 1999. In parterre tanti volti noti (anche Sacchetti, eliminato con la sua Sassari) mentre gli spalti sono pressoché esauriti. Maestosa la coreografia in Curva Nord con un enorme lenzuolo su sui è raffigurato il Sacro Monte circondato dai tricolori con la scritta “Un panorama da sogno”. In campo le maglie nere di cui tanto si è discusso nelle ultime ventiquattr’ore: Varese le indossa per celebrare la MobilGirgi che seppe dare un seguito alla Grande Ignis.

PALLA A DUE – Sono Talts e Christmas gli esclusi di gara1 cui le squadre arrivano al completo. Vitucci sceglie il quintetto più classico e affidabile fatto di soli stranieri; Banchi inizia invece con Carraretto titolare al posto di Hackett ed Eze sotto i tabelloni.

LA PARTITA – Siena comincia a muso duro per far sentire subito il peso dei suoi tanti successi alla “Cenerentola” varesina. Pressing, difese miste, rudezza a rimbalzo però non riescono a creare un vero break e allora la partita si mette sui binari del grande equilibrio: Brown scalda subito la mano (8 punti in 8′) ma Varese trova i punti per il -2 della prima pausa (16-18). Anzi, con Ere trova un paio di vantaggi nel secondo periodo anche perché Siena di fatto non ha Hackett azzerato dai falli. L’intervallo lungo vede dunque condurre la Cimberio (36-35) che con De Nicolao riesce almeno ad attutire l’impatto di Brown, altrimenti devastante. Una schiacciata di Dunston illude il pubblico di casa a inizio ripresa ma poco dopo Siena riprende il controllo delle operazioni perché Hackett inizia a fare canestro mentre Varese rimane impastata a quota 40. A ricucire è Sakota dall’arco e allora anche questo parziale fila in parità sino alla sirena (52-52) con Ere a pareggiare i punti di Moss.

IL FINALE – Verdetto così rimandato al quarto finale in cui De Nicolao spende presto i falli a disposizione per contenere Hackett. Varese però regge con il quintetto con due play e due pivot (discreta prova di Ivanov). Banks prima illude con una tripla che è subito pareggiata da Moss, poi forza e permette a Siena di allungare (57-63 al 33′). Stavolta tocca al capitano raddrizzare Varese: 5 punti di Ere valgono il nuovo vantaggio biancorosso (65-63 al 35′) ma dopo il timeout di Banchi la Cimberio non riesce ad approfittare di un paio di errori ospiti e con il solito Green perde un possesso importante. Così è il solito Brown dall’arco a confezionare un nuovo vantaggio a 3′ dalla conclusione e a quel punto Varese si perde. L’ultima speranza la dà Sakota dall’arco (68-72) ma poi arrivano solo tiri disperati contro i canestri facili di Siena; Eze la spunta a rimbalzo, Hackett segna i liberi e Varese si ritrova sotto 1-0.

TABELLINOINTERVISTEPAGELLELIVE

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 25 maggio 2013
Leggi i commenti

Galleria fotografica

Semifinale gara1: Cimberio - Montepaschi 72-80 4 di 23

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.