Silighini inizia le consultazioni del “libro azzurro per Saronno”

Nei giorni scorsi Silighini aveva già annunciato di aver fondato il “Comitato l'Italia che verrà - Saronno 2015”, in vista delle prossime elezioni amministrative

«L’incontro con le federazioni di categoria dei commercianti ambulanti avuto a inizio settimana a Milano ha portato i frutti che immaginavo. Massima disponibilità a collaborare affinchè Saronno possa diventare quel nucleo sociale dove si possa realizzare la “Portobello road”  Varesina». Parole di Luciano Silighini Garagnani che nei giorni scorsi ha annunciato di aver fondato il Comitato l’Italia che verrà – Saronno 2015, in vista delle prossime elezioni amministrative. Su questo percorso ha avviato una serie di “consultazioni” di cui rende noto l’esito. Sull’idea del “Portobello road” spiega che non vi sarà «Nessun danno ai commercianti di Saronno perchè gli spazi che potrebbero occupare gli ambulanti saranno dedicati solo ed unicamente a quei professionisti che vendono oggetti introvabili nel commercio tradizionale; manufatti,prodotti di artigianato locale, bancarelle di giovani che vogliono far conoscere i loro piccoli progetti, tutto in un’atmosfera di vera socialità per ridare a Piazza De Gasperi la vita. Sto studiando con la collaborazione di uno dei più affermati studi di architetti di Seveso un progetto di riordino della piazza, ad iniziare col riposizionamento delle panchine davanti alla giostra dei bimbi affinchè i genitori abbiano un posto dove sostare aspettando i loro pargoli».

 

«Nei miei progetti c’è anche un potenziamento del servizio di pulizia delle aiuole con il triplo turno di pulizia della piazza come accade ad esempio in altre cittadine dove le pulizie vengono effettuate la mattina, dopo pranzo e al tramonto. Le aiuole di pertinenza privata dovranno essere tenute pulite ed in un ordine decoroso a cura degli stessi usufruttuari e quelle comunali ben curate come si compete e questo dovrà visionarlo il Sindaco visto che i giardini davanti al suo ufficio in Comune appaiano curati come è di dovere. Nel progetto per una Saronno rigenerata c’è anche la situazione del quartiere Prealpi e dei dintorni della Piazza del mercato, dove anche li l’abbandono al disordine appare spesso evidente».

Seguendo il mio progetto del “Libro azzurro per Saronno” inizierò le “consultazioni” con l’associazione dei commercianti e chiedendo incontro anche coi singoli negozianti di Saronno per sapere che idee e suggerimenti hanno per la nostra città. Dopo loro vedrò tutte le categorie sociali, gli artigiani, il gruppo degli industriali, i ristoratori ,ma anche gli operai, i gruppi dei giovani di Saronno, i gruppi cattolici, le associazioni come i Lions e le altre che pensano alla cultura in città. Chiederò anche un incontro con i fedeli del tempio di Geova, i responsabili della comunità islamica oltre a quella cinese e sudamericana. Voglio ascoltare, capire e far capire a loro che solo dando ciascuno il nostro contributo potremmo creare una Saronno bella per tutti i suoi cittadini».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 02 maggio 2013
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