Skin Experience, il progetto di Eugenia Grassi a palazzo Cicogna

Nell'ambito dello Spazio Arte Giovani espone le sue immagini in una mostra curata da Veronica Azimonti

Sabato 1 giugno alle ore 18:00, alla Biblioteca Comunale di Busto Arsizio verrà inaugurata la mostra fotografica Skin Experience, un progetto di Eugenia Grassi sul tema dell’identità, curata da Veronica Azimonti, e con un racconto di Francesca Scotti scritto appositamente per l’occasione. La mostra – visitabile fino al 30 giugno – si inserisce all’interno della
manifestazione Spazio Arte Giovani, dedicata alla presentazione di artisti, curatori, scrittori e poeti. Così definisce la mostra la curatrice Veronica Azimonti 

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Skin Experience a Busto 4 di 4

Trucco, vernice, occhiali da sole, argilla, strani abiti e oggetti costruiti o trovati in casa: sonoqueste le basi di partenza per le fotografie di Eugenia Grassi. Si potrebbe pensare a semplici travestimenti, quasi “carnevalate”, ma la sua ricerca è di tutt’altro genere e spessore. La giovane fotografa parte da oggetti quotidiani, da procedimenti di realizzazione molto semplici (autoscatti sullo sfondo di una parete bianca, quasi totale assenza di post produzione), da materiali recuperati in casa o realizzati a mano, per interpretare, con i suoi autoritratti, ogni volta una se stessa differente. Il reinventarsi costante e il trasformismo continuo rappresentano per lei una indagine profonda sull’essere e sull’apparire, sull’identità, sull’esperienza e la relazione che ciascuno di noi intrattiene con il proprio corpo, con la propria esteriorità e con la propria pelle (da cui il titolo). Questi elementi sono la base per un’ampia esplorazione, tramite la quale Eugenia sonda come potrebbe essere se fosse, in qualche modo, completamente diversa. I suoi personaggi prendono talvolta spunto da film, libri o brani musicali,

rielaborandone alcuni elementi distintivi, o interpretando emozioni o stati d’animo che le suscitano. Ogni singola immagine si concentra su un solo aspetto caratteriale o estetico, che viene portato all’eccesso; osservando il progetto nella sua globalità si colgono le diverse sfaccettature e quindi identità che lei, come d’altronde ognuno di noi, assume nella vita a seconda dei tempi, dei contesti e delle persone con cui si relaziona. Il tema dell’identità qui rappresentato, e spesso trattato nell’arte contemporanea (pensiamo a Cindy Sherman), diventa spunto per un discorso più ampio. Il progetto coglie e mette in scena le infinite personalità che ognuno porta dentro di sé, che qui vengono rappresentate al loro estremo. Questa consapevolezza investiga il tema dell’accettazione da parte degli altri, ma
anche di noi stessi, e la difficoltà di confrontarci con qualcosa di ambiguo, non facilmente riconoscibile o non classificabile chiaramente. Il lavoro indaga i temi dell’apparenza e dell’esteriorità e le molteplici maschere che indossiamo o dietro cui ci nascondiamo, chiedendosi che rapporto ciò abbia con il nostro essere. La mostra ci lascia con una questione aperta: siamo ciò che appariamo?

Orari di apertura: dal lunedì al venerdì 9.00-19.00, sabato 9.00-18.00.
Biblioteca Comunale di Busto Arsizio, via Marliani 7 – Ingresso libero
telefono 0331 635 123 | mail biblioteca@comune.bustoarsizio.va.it
È possibile consultare l’intero progetto al seguente indirizzo web:

http://www.flickr.com/photos/skinexperience/

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 22 maggio 2013
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