Sul web è caccia ai parcheggi “selvaggi”

Su Facebook e su Twitter si raccolgono con costanza le segnalazioni di auto, furgoni e persino camion parcheggiati sui marciapiedi e in punti pericolosi

Marciapiedi occupati interamente dalle auto in sosta, incroci "oscurati" da un auto parcheggiata oltre la linea dello stop, le strade a due corsie ridotte a una sola a causa della sosta. Ci siamo occupati più volte della sosta selvaggia nelle strade di Gallarate: un fenomeno costante che non solo è un segnale d’inciviltà, ma in alcuni casi rende davvero più difficile la vita a chi si muove a piedi o agli altri veicoli. Grazie agli spazi web si moltiplicano ancora le segnalazioni, che riguardano in particolare alcuni "punti sensibili" della città: si va dalle pagine Facebook come "bacheca civica" o quella dei ciclisti della zona (perché a far le spese del parcheggio selvaggio sono spesso le ciclabili, a volte già poco percorribili), a Twitter, dove le segnalazioni compaiono non solo con la chiave di ricerca generica #gallarate ma anche con #gallarateincivile, hashtag utilizzato per segnalare situazioni di degrado e, appunto, inciviltà. Il lavoro di raccolta costante diventa progressivamente una documentazione dei casi più eclatanti e delle situazioni più critiche e segnalate. Tra i punti maggiormente sotto osservazione: Corso Sempione, le ciclabili di via Carlo Noè-Fermi-Schuster, la "tangenzialina" (dove c’è non solo divieto di sosta, ma anche di fermata), i dintorni della stazione FS lato centro, dove pure gli spazi di sosta non mancano, visto che qui non sono previsti parcheggi a lunga sosta riservati ai pendolari. I posti-auto rimangono liberi dalle auto, perché è più comodo parcheggiare sul marciapiedi.

Galleria fotografica

Parcheggio irregolare a Gallarate 4 di 8
di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 10 maggio 2013
Leggi i commenti

Galleria fotografica

Parcheggio irregolare a Gallarate 4 di 8

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.