Teatro e stazioni, Maroni: “Aiuteremo Varese”

Incontro a sorpresa a Palazzo Estense con Fontana e Cattaneo. E' il primo vertice da quanto l'ex ministro è diventato governatore. Il sindaco è soddisfatto e spera che la giunta aiuti a sbrogliare alcuni nodi

La Regione Lombardia starà vicino al comune di Varese e cercherà di sostenere tutti i progetti che necessitano un intervento del Pirellone. Lo ha detto il presidente Roberto Maroni, questa mattina, durante un vertice istituzionale in comune, a cui hanno partecipato il sindaco Attilio Fontana, il vicesindaco Carlo Baroni, il presidente del consiglio regionale Raffaele Cattaneo, l’assessore comunale al territorio Fabio Binelli. 
«La regione farà la sua parte in tutti i progetti che il comune ci ha presentato – ha osservato Maroni – si è parlato di varie realizzazioni e di come sostenerle». In particolare, la regione Lombardia è capofila di alcuni accordi di programma quali il progetto delle stazioni unificate, la nuova viabilità del Sacro Monte, la trasformazione della ex Malerba, la trasformazione del colle di Biumo in un sistema integrato di parchi e turismo congressuale. E poi c’è il nodo di piazza Repubblica. Il comune di Varese ha chiesto alla regione, da tempo, di attivare un accordo di programma per eliminare il teatro provvisorio e costruirne uno stabile. La sistemazione urbanistica è stata presentata alla città due anni fa, attraverso un progetto finanziato da un privato che, in cambio, possa costruire palazzi e superfici di vendita. «Siamo disponibili a ragionare da subito a tutte queste ipotesi – ha risposto Maroni – mercoledì prossimo a Palazzo Lombardia vi sarà un incontro tra i tecnici della regione e i rappresentanti del comune».


Il sindaco Attilio Fontana è soddisfatto:
«Mi sembra si proceda nella direzione giusta» ha affermato.
I nodo urbanistici sono enormi. La giunta Fontana, fin dal primo mandato, è impegnata sulla necessità di portare a casa la realizzazione di tutti questi progetti, che però sono per la maggior parte in fase di passaggi burocratici. L’aiuto della regione Lombardia è importante perché Milano deve comunque mettere mano alle realizzazioni che prevedano superfici di vendita della distribuzione commerciale, come potrebbe accadere in viale Europa alla Ex Malerba, in piazza repubblica, e alle stazioni.
Maroni ha anche fatto degli accenni al futuro: «Abbiamo parlato di queste priorità – ha aggiunto – ma abbiamo anche parlato di altri progetti del futuro, come il grande albergo del Campo dei fiori, o la seconda funicolare». Maroni ha aggiunto che il progetto di fare nell’albergo una scuola di formazione per la polizia non é al momento in cantiere, mentre non ha aggiunto altro sul discorso funicolare: «Siamo in una fase più che preliminare – ha continuato – per l’albergo di certo non ci sarà mai l’idea di farne un casinò, visto che stiamo presentando delle proposte di legge che limitano in Lombardia il gioco d’azzardo».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 02 maggio 2013
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