Ubi rimborsa per contanti le obbligazioni convertibili 2009/2013

La deliberazione del consiglio di gestione e del consiglio di sorveglianza. il prestito ha un valore nominale complessivo di 639.134.856 euro

Il consiglio di gestione ed il consiglio di sorveglianza di Ubi Banca hanno deliberato di procedere al rimborso a scadenza del prestito obbligazionario convertibile “Ubi 2009/2013 convertibile con facoltà di rimborso in azioni” (codice ISIN IT0004506868, nel seguito il “Prestito”) sulla base della modalità “per contanti”.
L’articolo 13 del regolamento del prestito prevede infatti la facoltà dell’emittente Ubi Banca di rimborsare le obbligazioni convertibili per contanti, oppure tramite la consegna di nuove azioni di Ubi Banca, oppure in forma mista.
Alla luce della solidità patrimoniale e della buona posizione di liquidità del gruppo, il prestito – in scadenza il 10 luglio 2013 ed in circolazione per un valore nominale complessivo di 639.134.856 euro (tenuto conto delle operazioni di conversione di obbligazioni convertibili in azioni di UBI Banca nel frattempo intervenute) – verrà rimborsato integralmente per contanti, mediante il riconoscimento dell’importo di 12,75 euro per ciascuna obbligazione convertibile presentata per il rimborso; tale importo sarà corrisposto in data 10 luglio 2013 unitamente all’ultima rata annuale degli interessi prodotti dalle obbligazioni convertibili (5,75% annuo lordo).
Ciascun possessore di obbligazioni convertibili avrà la facoltà di esercitare il diritto di conversione in azioni di Ubi Banca, di cui all’articolo 5 del regolamento del prestito, entro il 3 luglio 2013 e sulla base del rapporto di n. 1,01 azioni di Ubi Banca per n. 1 obbligazione convertibile (rapporto di conversione come modificato, ai sensi del Regolamento, a seguito della distribuzione del dividendo deliberata dall’assemblea dei Soci di Ubi Banca del 28 aprile 2012).
In caso di esercizio del diritto di conversione, non avrà luogo il rimborso delle obbligazioni convertibili per le quali è stato esercitato il diritto di conversione stesso.
Il prestito è contabilizzato nelle poste del passivo di stato patrimoniale come Raccolta Diretta alla voce “Titoli in circolazione”: il rimborso del prestito stesso non produrrà pertanto alcun impatto a livello di coefficienti patrimoniali.

 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 30 maggio 2013
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