Un 70enne faceva atti osceni a vista strada, il giudice lo punisce

nei pressi della galleria di Castelveccana si lasciava andare ad atti di autoerotismo

Un uomo di 71anni è stato condannato, questa mattina, dal giudice Ottavio D’Agostino del tribunale di Varese, per atti osceni in luogo pubblico, a tre mesi di carcere con pena sospesa. L’episodio che ha dato origine al processo è un po’ imbarazzante. L’uomo, che abita in un paese della Valcuvia, è stato sorpreso dai carabinieri, mentre si trovava acquattato dietro un albero nella boscaglia nei presso della galleria di Castelveccana, in un tratto di strada prospiciente una spiaggetta, dove i ragazzi vanno, d’estate, a farsi il bagno nel lago. Probabilmente c’era stata qualche segnalazione. Un giorno, sul posto è transitata una pattuglia dei carabinieri che, appostandosi, ha potuto costatare direttamente il fatto. il settantenne, con i pantaloni parzialmente abbassati, era intento a masturbarsi in un tratto di boscaglia visibile dalla strada. L’accusa è stata sostenuta in aula dal pm di udienza Aldo Macciani, che aveva chiesto la condanna a 4 mesi di carcere. Il giudice ha deciso per 3 mesi di carcere e pena sospesa. 
 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 17 maggio 2013
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