Un progetto da 15mila euro per le scuole di Cascinetta

Il Rotary "La Malpensa" finanzia un intervento per migliorare la qualità della formazione nella scuola del rione, in alcune discipline. Un progetto in collaborazione con Comune e Istituto Scolastico

Un progetto da 15mila euro per sostenere la scuola elementare dell’Istituto Comprensivo Ponti di Gallarate: è il progetto “Adottiamo una scuola, promossa da Rotary Busto–Gallarate –Legnano “La Malpensa”, in stretta collaborazione con il Comune di Gallarate, la Onlus Onis e l’Istituto Comprensivo Ponti. Un progetto che offrirà maggiori possibilità ai bambini delle scuole elementari di Cascinetta, che hanno anche un’alta presenza di giovanissimi "nuovi italiani", bambini di origine straniera (in alcune classi il 60% degli alunni). Dopo l’introduzione del presidente Francesco Baretti, è stato Alessandro Penne, incoming president, a riassumere le caratteristiche e motivazioni del progetto “Adottiamo una scuola” promosso (e finanziato) dal Rotary: «È una risposta a esigenze reali, concrete. Il progetto agisce sul territorio ma può funzionare da modello ed essere esportato altrove. Si tratta di un’iniziativa che interviene sulla scuola, dunque su una realtà che, pur sofferente per carenza di risorse umane e materiali, resta un’istituzione fondamentale per le singole persone e per la collettività».
Sebastiano Nicosia, assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Gallarate, ha invece sottolineato il valore della collaborazione e del dialogo fra istituzioni scolastiche e contesto territoriale, specie nell’attuale contesto di difficile finanze per i Comuni: «In effetti le scuole hanno bisogno di una mano – ha dichiarato – e questo supporto può arrivare loro solo dalla realtà in cui sono inserite. È lì, infatti, che si possono attivare idee e competenze utili, come avvenuto in questo caso». «È sull’attenzione reciproca fra territorio e scuola – ha concordato Gabriella Ciambelli, dirigente dell’Istituto Comprensivo Ponti – che si fonda l’autonomia scolastica». Mauro Riboni, in rappresentanza dell’Ufficio Scolastico Territoriale, ha sottolineato il progetto offra un importante sostegno alla didattica, «dunque alla funzione più specifica della scuola». Il progetto partirà con le classi prime del prossimo anno scolastico: riguarderà in particolare la formazione in inglese, informatica, botanica e l’uso della lavagna elettronica LIM.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 10 maggio 2013
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