Una notte in biblioteca, tra misteri e sacco a pelo

Una ventina di bambini delle scuole cittadine dormiranno in biblioteca dopo aver risolto giocando un singolare caso di omicidio. La responsabile: “La biblioteca diventa così sempre più famigliare”

Una notte nella biblioteca di Gorla Maggiore, con sacco a pelo da aprire dopo aver risolto il mistero di un singolare omicidio. È quello che succederà venerdì sera, 31 maggio, nella biblioteca comunale del paese dove una ventina di bambini della quinta elementare e della prima media, si presenteranno, a partire dalle 20.30, per risolvere un mistero. Accompagnati dai responsabili della struttura, oltre a due volontari della cooperativa “L’isola che non c’è”, i bambini e ragazzi si troveranno, divisi in gruppi, a fare gli investigatori e risolvere il caso di un misterioso omicidio avvenuto proprio in biblioteca.
Alle 23.30 si termina poi il gioco, si aprono i sacchi a pelo, si infila il pigiama e si dorme nell’open space. «È la seconda volta che organizziamo questa iniziativa – racconta la responsabile della biblioteca Grazia Omodei -. Venerdì scorso ci sono stati i bambini di quarta elementare ed è stato un successo. Certo, cercare di farli dormire non è stato facile, ma il bello dell’iniziativa è anche questo: poter passare una notte fuori casa in compagnia dei propri amici in un ambiente come la biblioteca che, in questa maniera, diventa sempre più famigliare».
Alle 8 del mattino dopo poi sveglia per tutti e colazione con una fetta di torta. Alle 9 la biblioteca riapre al pubblico e tutto deve essere come prima. «Probabilmente riproporremo l’iniziativa la prossima primavera – conclude la Omodei -, ma sono tante le iniziative che abbiamo in mente. Ora una per i più grandi, come la serata “Invito a cena con delitto” dedicata però ai più grandi e in programma in autunno».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 31 maggio 2013
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