Una nuova luce per il Maga: si riparte dalla Triennale

Inaugurato dalla Triennale di Milano il nuovo viaggio del Museo colpito dall’incendio. In mostra le opere più significative della collezione. Una significativa collaborazione tra gli enti «praticata e non solo predicata»

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Il Museo Maga alla Triennale di Milano 4 di 18

Sono le parole di Giuseppe Ungaretti ad accompagnare il Museo Maga, dopo l’incendio del 14 febbraio 2013, nel viaggio verso la rinascita. È stato scelto, infatti, il verso iniziale della lirica Allegria del naufragioE subito riprende… il viaggio” per dare il titolo della grande mostra che porta i capolavori della collezione del museo gallaratese nelle prestigiose sale della Triennale di Milano. Gratitudine e commozione hanno accompagnato la presentazione alla stampa.
Gratitudine perché come ha spiegato Emma Zanella, direttrice del Museo «sentirsi affiancati, promossi e sostenuti dalla propria amministrazione comunale e da enti come la Triennale e Villa Reale di Monza è una grandissima luce che rischiara questo periodo buio per il Maga», commozione perché le ferite causate dal grande incendio sono ancora aperte.

Saper trovare la forza di ripartire e cogliere anche nella sventura una opportunità per crescere non è cosa da poco, e il Museo Maga con questo nuovo progetto che porterà la collezione a Milano e a Monza ha dimostrato che si può, e si deve, andare avanti.

Le opere, 140 delle oltre seimila della collezione, raccontano la storia di una collezione unica in Italia, che ha inizio negli anni ’50 e che si è incrementata fino ai giorni nostri, seguendo con acuta intuizione gli indirizzi più contemporanei dell’arte.

Valorizzate dall’allestimento pulito ed efficace, assumono negli ambienti luminosi e ampi della Triennale nuova vita. Ed anche per chi conosce le opere questa mostra riesce a svelare inattese emozioni e sorprese.

«La mostra rientra in una serie di iniziative che vogliono ricordare gli 80 anni della fondazione della Triennale – spiega il Presidente Carlo De Albertis – e dimostra che la collaborazione tra gli enti è un valore aggiunto alla cultura ed all’arte. La collezione ha poi dei pezzi davvero straordinari e siamo molto orgogliosi di poterli mostrare al pubblico della Triennale».

Il cuore della mostra illustra l’atto di nascita del Museo attraverso lo storico Premio Nazionale Arti Visive Città di Gallarate e apre il percorso espositivo documentando il dibattito che ha segnato la cultura italiana nell’immediato dopoguerra tra astrazione e figurazione. Qui sono presentate opere di Carlo Carrà, Gino Severini, Renato Birolli, Giuseppe Migneco, Mario Sironi, Atanasio Soldati, Emilio Vedova. Seguono poi le altre sezioni che, mentre rendono conto degli sviluppi dei linguaggi artistici della seconda metà del novecento, raccontano delle storiche mostre e della politica culturale del Museo e del Premio stesso: si snodano così le stanze dedicate al MAC (Movimento Arte Concreta) con le opere di Gillo Dorfles, Bruno Munari, Atanasio Soldati; alla riflessione sul tema dello spazio con le opere di, tra gli altri, Lucio Fontana eAgostino Bonalumi; al periodo concettuale e alla poesia visiva con le opere di Nanni Balestrini e Emilio Villa; alla riflessione sulla pittura astratta e “non oggettiva” con le opere di Claudio Olivieri e Giorgio Griffa; fino alla stretta contemporaneità, evidenziando, attraverso questo nucleo di opere (tra gli artisti di recente acquisizione Alice Cattaneo, Luigi Presicce, Adrian Paci) il ruolo attivo nella produzione artistica contemporanea del Museo MA*GA, capace di supportare la ricerca dei giovani e la produzione di lavori, anche site specific, progettati in occasione di mostre, workshop, premi nazionali e internazionali.

«Sono emozionato – ha spiegato il Sindaco di Gallarate Edoardo Guenzani – mai avrei immaginato di vedere esposti in questi luoghi così prestigiosi la collezione della mia città».

Dal 4 settembre 2013 al 6 gennaio 2014 la collezione sarà ospitata nel Serrone della Reggia di Monza e sarà orientata a presentare soprattutto un approfondimento sulle ricerche artistiche che hanno  segnato la cultura italiana dal secondo dopoguerra agli anni settanta,  con qualche affondo fino ai giorni nostri.

Una collaborazione tra gli enti «praticata e non solo predicata» come ha affermato il Presidente della Fondazione Silvio Zanella Giacomo Bonanno.

 

E subito riprende il viaggio… Opere dalle collezioni del MA*GA dopo l’incendio
La Triennale di Milano
Mostra a cura di: Emma Zanella, Giulia Formenti
Periodo: 11maggio 2013 –25 agosto 2013
Inaugurazione: 10 maggio 2013 ore 19.00
Biglietteria: €8,00 intero; €6,50 ridotto e convenzioni; €5,50gruppi, ATM e docenti
Catalogo: guida della collezionedel MA*GA -Electa

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 10 maggio 2013
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