Verso la Svizzera con 58mila franchi nelle tasche

Un commerciante bolognese è stato scoperto con numerose banconote non dichiarate nascoste all'interno della giacca

«Ho con me solo 1.300 euro». Era una mezza verità quella dichiarata in dogana da un commerciante bolognese: in effetti il controllo effettuato dai militari del Gruppo Guardia di Finanza Ponte Chiasso, in collaborazione con i funzionari della dogana di Ponte Chiasso, ha permesso di individuare i 1.310 euro dichiarati ai quali però si sono aggiunti anche 58.000 franchi svizzeri in contanti di cui l’uomo non aveva fatto alcun cenno.
A essere bloccato al valico di Maslianico è stato un 50enne, commerciante di autoveicoli della provincia di Bologna. L’imprenditore era diretto in Svizzera in auto. Da un accurato controllo delle fiamme gialle sono emerse, nascoste nelle tasche interne della giacca, alcune mazzette di banconote da mille franchi svizzeri, per un totale di 58.000 franchi.
Al commerciante, che si è avvalso della possibilità – consentita dalla legge per trasporti di denaro non dichiarato inferiori a 50.000 euro – di estinguere subito l’illecito amministrativo attraverso il pagamento immediato (c.d. oblazione), è stata comminata una sanzione di circa 6.000 euro, pari al 15% dell’importo pari o eccedente la franchigia di 10.000 euro, immediatamente incassata dai funzionari doganali.

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di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 02 maggio 2013
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