La spazzatura cala se ci metti il microchip

Ottimi risultati dopo i primi cinque mesi di sperimentazione: la raccolta dell'indifferenziata segna un meno 52%, mentre la raccolta differenziata passa dal 55 al 70% del totale

Ottimi risultati a Malnate dopo i primi mesi sperimentazione del monitoraggio elettronico della raccolta dell’immondizia.

La nuova tecnologia, che prevede l’inserimento di un microchip all’interno del sacco nero, permette un conteggio puntuale delle quantità prodotte da ciascuna famiglia, e alla fine le tasse sull’immondizia si pagano solo sulla quantità prodotta. Un ottimo incentivo a produrre "sacchi neri" meno pesanti, con una possibilità di risparmio i cittadini malnatesi hanno capito in fretta.

In meno di sei mesi dall’avvio del progetto la quantità di immondizia da avviare in discarica si è dimezzata (-52%), mentre la percentuale di raccolta differenziata è salita dal 55 al 70%. Un risultato così interessante che oggi se ne è occupato anche il Tg nazionale.
Clicca qui per vedere il servizio trasmesso al Tg2 delle 13.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 02 novembre 2013
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