Quattrocento giovani dicono no al gioco d’azzardo con uno slogan

Si è svolta sabato mattina scuola superiore Curie la premiazione del concorso “Non chiamatelo gioco”. Ecco tutti i premiati

Questa mattina dalle 10 alle 12 a Tradate presso la scuola superiore statale Curie si è svolta la premiazione del concorso “Non chiamatelo gioco”, organizzato dal Coordinamento Contro Overdose da Gioco d’azzardo (che conta 23 comuni della provincia di Varese, l’ufficio di piano di Gallarate e l’Associazione AND-Azzardo e Nuove Dipendenze) cui hanno partecipato molte scuole del territorio.
Hanno partecipato 7 scuole secondarie di primo e secondo grado, 21 classi, 18 docenti referenti e 402 alunni coinvolti

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Non chiamatelo gioco 4 di 6

In particolare:
1 SCUOLA SUPERIORE – Liceo Marie Curie (Tradate)
9 CLASSI COINVOLTE (indirizzo classico, scientifico, scienze umane) dalla prima alla quinta.
3 docenti referenti: Prof.sse Avanzini, Ricciarelli e Prof. Compagnoni.
195 alunni coinvolti
6 SCUOLE SECONDARIE DI PRIMO GRADO (Marnate, Ferno, San Macario, Castellanza, Lonate Pozzolo)
12 CLASSI COINVOLTE (seconde e terze)
15 INSEGNANTI REFERENTI: Prof. Macchi, Steccazzini, Sartori, Clemenza, Canziani, Ferrazzi , Ferrario, Poretti ,Guglielmi, Dal Cengio, Maroni, Biotti, Marano, Tommasone, Broggi
207 STUDENTI COINVOLTI

Hanno inviato 134 SLOGAN che sono stati ammessi a concorso.
Inoltre, sono stati presentati 42 elaborati grafici (per i quali – visto che esulavano dai criteri del bando – sono state considerate alcune menzioni d’onore del CCOGA).

CHI HA PARTECIPATO ALLA PREMIAZIONE
Erano presenti:
• Quasi tutti gli studenti delle classi interessate (quasi 400 ragazzi delle classi dalla 2° media inferiore alla 5° superiore), con una quindicina di loro docenti e una trentina di genitori
• La dirigente della Scuola Superiore Liceo Curie di Tradate prof.ssa Patrizia Neri
• Esponenti politici delle amministrazioni locali
• Vice sindaco Samarate – ente capofila del coordinamento contro overdose da gioco d’azzardo – dr Albino Montani
• Sindaco di Buguggiate – Cristina Galimberti (ente appartenente al Coordinamento)
• Sindaco di Varese e presidente ANCI Lombardia – Avv. Attilio Fontana
• Sindaco di Lavena Ponte Tresa – Pietro Roncoroni (ente appartenente al Coordinamento)
• Assessore Serv. Sociali Lonate Pozzolo – Ausilia Angelino (ente appartenente al Coordinamento)
• Ass. Servizi Sociali Morazzone – Cristina Pozzi (ente appartenente al Coordinamento)
• Ass. Sviluppo Economico Tradate – Sergio Beghi
• Consigliere Regione Lombardia – Paola Macchi
• Alcuni Membri della giuria
• Caterina Brusotti – Assistente Sociale Comune di Samarate
• Roberta Smaniotto – Presidente AND-Azzardo e Nuove Dipendenze
• Manuela Lozza – giornalista e scrittrice varesina

Gli slogan premiati od encomiati sono stati efficacemente recitati dalla voce di Roberta Barbatelli, collega psicologa e attrice amatoriale.
La premiazione è stata anche intervallata dalla presentazione di video preventivi e di sensibilizzazione sul tema dell’azzardo.

GRADUATORIA FINALE
Slogan premiati o con menzioni di merito
I PRIMI CLASSIFICATI IN GRADUATORIA
Al primo posto (128 punti):
Slogan: Se davvero fosse un gioco non farebbe male a nessuno!
Motivazioni della giuria: Sintetico ed efficace, mette in luce la distinzione tra gioco ludico (che costruisce la personalità) e gioco d’azzardo (che rischia di distruggerla); Esprime un concetto vero. Bisognerebbe rivederlo, ma l’idea è buona. È il buon senso che fa pensare a questa frase. Non complicata e di facile accesso per la comprensione. Semplice osservazione, ma può far riflettere. Non parliamo di ludopatia, ma di … azzardopatia! I ragazzi hanno capito benissimo!
Slogan individuale di Giacomo Piotti, Classe 3 B, Scuola Media di Buguggiate
Insegnanti referenti: Carla Maroni e Marica Biotti (di lettere); Rolando Marano (di arte), educatore Lucio Tommasone

Al secondo posto ex equo si sono classificati a pari merito quattro slogan di gruppo (120 punti):
Tutti e 4 questi slogan provengono dagli studenti del liceo Curie di Tradate:
Slogan 1: Azzardo Bastardo (4 B dell’indirizzo Scienze Umane, docente referente prof.ssa Maria Rosa Ricciarelli)
Motivazioni della giuria: Con semplicità e capacità di sintesi lo slogan identifica in modo efficace la caratteristica del gioco d’azzardo di essere “corrotto, alterato”, ma nel linguaggio giovanile “bastardo” è anche colui che frega, inganna, illude e disillude (proprio come il gioco d’azzardo). Essenziale ed efficace. Vorrei mettere 10 (ho dato 9) peccato per la parola (però rende l’idea). Semplice ma esaustivo, giocatori e familiari lo sosterrebbero
Slogan 2: Fiches and chips? Meglio pollo e patatine. (4 A scientifico) Docente referente: Prof.ssa Cristina Chinetti
Motivazioni della giuria: Lo slogan gioca sull’ambiguità linguistica dei termini pokeristici e riporta alla maggiore piacevolezza che la semantica di tali parole nell’altra accezione porta con se. Azzardo versus Ludus/intrattenimento: giocare o andare a cena con gli amici? Meglio … pollo e patatine!
Slogan 3: Non fare il codardo, sii gagliardo: grida con noi “Azzardo Bastardo!” (5 A classico) Docente referente: prof.ssa Maria Merico.
Motivazioni della giuria: Slogan simile al precedente. È un messaggio forte, uno slogan per i giovani. Invita i giovani ad aggregarsi per contrastare l’azzardo. In linea, ma più sintetico, con quello precedente.
La premiazione è stata occasione anche per giocare assieme. Da questo slogan infatti verrà realizzato un video clip che è stato registrato durante la premiazione. I Sindaci e gli amministratori locali hanno incoraggiato i ragazzi a “non fare i codardi”, gli insegnanti “ ad essere gagliardi” , i soci dell’associazione AND ed i giurati presenti “a gridare tutti assieme” : la platea composta da 400 persone (studenti, insegnanti, politici, volontari) non si è fatta pregare ed ha fatto una ola potente al suono di …. “azzardo bastardo!”. A Lucio Tommasone, educatore presso la scuola media di Buguggiate, il compito delle riprese e del montaggio. C’è da scommetterci: il video finirà su you tube!
Slogan 4: Il gioco d’azzardo riduce sensibilmente le prestazioni sessuali (3 A dello scientifico) il quarto dalla 3 A dello scientifico. Docente referente: Gabriele Compagnoni.
Motivazioni della giuria: Verissimo, e molto incisivo. Lo slogan punta sull’estrema conseguenza dell’azzardo che invade a tutto campo la sfera delle altre attività e delle relazioni, incluse quelle sessuali

Al terzo posto (119 punti)
Slogan: Azzardo di sera, disgrazia si avvera
Motivazioni della giuria: Con un rimando ad un noto proverbio (rosso di sera bel tempo si spera) ed una sagace riformulazione si coglie la relazione tra gioco d’azzardo e conseguenze negative.
Lo slogan è stato ideato dalla classe 3B della scuola secondaria di 1° grado, Istituto Comprensivo Carminati di Lonate Pozzolo. Referente l’insegnante di lettere, prof.ssa Luisa Ferrario

ENCOMI
ATTESTATI DI MERITO DEL CCOGA
Alcune classi hanno realizzato slogan richiamandosi a proverbi noti o a frasi celebri, declinandoli sul tema dell’azzardo. All’orecchiabilità delle frasi si aggiunge l’efficacia dei messaggi. Per tale ragione, le seguenti classi che hanno ideato i seguenti slogan hanno meritato una menzione di merito da parte del coordinamento.
RICHIAMI A DETTI e PROVERBI NOTI
Tanto va l’uomo all’azzardo che ci lascia tutti i soldi
(cfr. Tanto va la gatta al lardo che ci lascia lo zampino)
Motivazioni dell’encomio: Con un rimando ad un noto proverbio ed una sagace riformulazione si coglie la relazione tra impoverimento e accanimento al gioco d’azzardo.
Ideato da: Classe 3B della scuola secondaria di 1° grado, Istituto Comprensivo Carminati di Lonate Pozzolo. Referente l’insegnante di lettere, prof.ssa Luisa Ferrario

Due concetti similari:
Una slot al giorno toglie la vita di torno
Ideato da: Classe 3B della scuola secondaria di 1° grado, Istituto Comprensivo Carminati di Lonate Pozzolo. Referente l’insegnante di lettere, prof.ssa Luisa Ferrario

Un gioco d’azzardo al giorno ti toglie lo stipendio di torno
Ideato da: Classe 2A della Scuola Secondaria di 1° Grado “Maria Ausiliatrice” di Castellanza
Insegnate referente: Prof. Dario Dal Cengio
(cfr. Una mela al giorno toglie il medico di torno)
Motivazioni dell’encomio: I due slogan mettono in evidenza che alla lunga giocando d’azzardo sei destinato a perdere

Chi nel gioco infierisce, di miseria perisce!
(cfr. Chi di spada ferisce di spada perisce)
Motivazioni dell’encomio: Con un rimando ad un noto proverbio ed una sagace riformulazione si coglie la relazione tra impoverimento e accanimento al gioco d’azzardo.
Ideato da: Classe 5AC del Liceo Classico “Marie Curie” di Tradate
Insegnante Referente: prof. Gabriele Compagnoni

RICHIAMI LETTERARARI
Questa giocata non s’ha da fare
(cfr. “Questo matrimonio non s’ha da fare”, citazione di Don Abbondio, di manzoniana memoria)
Motivazioni dell’encomio: Lo slogan è semplice e d’impatto !
Ideato da: Classe 4CS del Liceo Scientifico “Marie Curie” di Tradate
Insegnante Referente: prof. Gabriele Compagnoni

Nel mezzo del cammin di nostra vita… l’azzardo ci fa perder la partita
(cfr. “Nel mezzo del cammin di nostra vita … mi ritrovai per una selva oscura che la diritta via era smarrita”, di Dantesca memoria)
Motivazioni dell’encomio: Con un rimando ad un noto passo dell’Inferno di Dante ed una sagace riformulazione si evidenzia il gioco d’azzardo come fonte di perdita globale. Divertente. E parla di "partita", non di "vita", il che è meno tragico. Non è male.
Ideato da: Classe 3B della scuola secondaria di 1° grado, Istituto Comprensivo Carminati di Lonate Pozzolo. Referente l’insegnante di lettere, prof.ssa Luisa Ferrario

ATTESTATI DI MERITO DELL’ASSOCIAZIONE AND-AZZARDO E NUOVE DIPENDENZE

RICHIAMO MUSICALE (JOVANOTTI)
Ciao mamma…………….guarda come mi rovino!
Motivazioni dell’encomio: Se la si pensa sulle note della canzone di Jovanotti “ciao mamma guarda come mi diverto” diventa un messaggio potente per i ragazzi. Carina, in particolare se fosse Calimero. "Ma no, Calimero, non sei rovinato, sei solo indebitato. Adesso ti lavo con AND", o qualcosa del genere. È una frase che piace ai giovani, magari da aggiungere che si tratta del gioco d’azzardo.
Ideato da: Classe 3 della Scuola sec. I° grado "L. Da Vinci" di Castellanza – Istituto Comprensivo "Manzoni" di Castellanza (VA)
Insegnante Referente: prof. Eugenio Broggi  ; vicepreside: prof.ssa De Giovannini Patrizia

EFFICACI FILASTROCCHE SUL TEMA DELL’AZZARDO
Rovina la mente il gioco demente
Motivazioni dell’encomio: bello il gioco di parole e non demonizza tutto il gioco
Ideato da: Classe 3C della Scuola Media San Macario
Insegnante referente: Prof.ssa Filippa Clemenza

Se i soldi son pochi, perché te li giochi? L’azzardo frega, nessuno lo nega!
Motivazione dell’encomio: con una graziosa cantilena si mette in evidenza la relazione tra indigenza e impossibilità di arricchirsi tramite il gioco d’azzardo
Ideati da: Classe 3C Liceo Scientifico “Marie Curie” di Tradate
Insegnante Referente: prof. Gabriele Compagnoni

Lo stipendio buttato nelle macchinette, non ti aiuterà a pagare le bollette.
Motivazione dell’encomio: Vero, ritmato, carino e simpatico. Viene efficacemente evidenziato il pericoloso rapporto tra attesa di vincita e bramosia di gioco
No all’azzardo! Cinque bottoni per cinque dita. Smetti di giocare e ti cambia la vita.
Motivazione dell’encomio: creativa l’associazione tra modo di giocare con le mani e mani che possono essere usate per cambiare la vita cambiando movimento
Ideati da: Classe 3B della SCUOLA SECONDARIA DI FERNO ISTITUTO COMPRENSIVO ‘B.CROCE’
docente referente: Prof. Poretti Roberto

D’azzardo non giocar se la tua famiglia vuoi salvar
Motivazioni dell’encomio: Semplice, evidenzia l’impatto del gioco d’azzardo sulla famiglia.
Ideato da: Classe 3 A della Scuola Media San Macario
Docente referente: Prof.ssa Gisella Sartori

La macchinetta non frega solo la vecchietta!
Motivazione dell’encomio: Sottolineatura del rischio che il gioco d’azzardo comporta a tutte le età, anche tra i ragazzi. Carina, si capisce bene, è chiaro. Accattivante per la rima e perché chiarisce che coinvolge tutti, non solo la vecchietta
Ideato da: Classe 3AS del Liceo Scientifico “Marie Curie” di Tradate
Docente Referente: prof. Gabriele Compagnoni

ENCOMI DETERMINATI DA ALTRE MOTIVAZIONI

STOP ALLE SLOT!
Motivazioni dell’encomio: Non è uno slogan, è un avviso stradale e politico; semplice, veloce, orecchiabile
Ideato da: Classe 3 B e 3 C della Scuola Media San Macario (prof.ssa Canziani Daniela e Prof.ssa Filippa)

Slot maligne
Motivazioni per l’encomio: Grazioso gioco linguistico che trasforma le SLOT MACHINE in SLOT MALIGNE; Bellissima, ma forse non immediata. Forse troppo intellettualistica. Ma davvero carina
Ideato da: Classe 3 B della scuola secondaria di 1° grado, Istituto Comprensivo Carminati di Lonate Pozzolo, Referente l’insegnante di lettere, prof.ssa Luisa Ferrario

Il gioco d’azzardo è una scommessa perdente!
Motivazioni per l’encomio: Rispetta la legge matematica dell’attesa di guadagno negativa.
Ideato da: Classe 2°B della Scuola Secondaria di 1° Grado “Maria Ausiliatrice” di Castellanza
Docente referente: prof. Chiara Guglielmi

Papà non scommettere, non giocarti il mio futuro!
Motivazioni per l’encomio: Tocca un aspetto delicato e spesso trascurato del gioco patologico: l’impatto sui figli. È uno slogan chiaro e forte che porta a riflettere i genitori sulle conseguenze del loro gioco
Ideato da: Classe 1 B del Liceo Scientifico “Marie Curie” di Tradate
Docente Referente: prof.ssa Sara Avanzini

Gioca con le macchinine, non con le macchinette
Motivazioni per l’encomio: Distingue tra gioco sano e gioco a rischio. Lo slogan richiama in modo ironico e discreto il paradosso dell’espressione "gioco d’azzardo" e consiglia per assurdo un ritorno all’aspetto veramente ludico della vita. Dice "Non ti chiediamo di rinunciare a divertirti come un bimbo ma di farlo in modo sano", come un gioco, appunto.
Ideato da: Classe 3 A del Liceo Scienze Umane “Marie Curie” di Tradate
Docente Referente: Prof.ssa Maria Rosa Ricciarelli

Non chiamare gioco ciò che ti rende schiavo
Motivazioni per l’encomio: Sintetizza in una riga il vero pericolo (dipendenza/annichilimento)
Con qualche precisazione, indica bene la relazione giocatore / gioco
Ideato da: Classe 3 B del Liceo Scientifico “Marie Curie” di Tradate
Docente Referente: Prof. Gabriele Compagnoni

Stop all’azzardo. Scommettiamo che smetto di scommettere?
Motivazioni per l’encomio: È una frase positiva. Utilizza gli stessi meccanismi del giocatore d’azzardo per smettere di giocare.
Ideato da: Classe 3 A della SCUOLA SECONDARIA DI FERNO ISTITUTO COMPRENSIVO ‘B.CROCE’
Docente Referente: Prof.ssa Laura Ferrazzi

ENCOMI A ELABORATI GRAFICI
Alcuni elaborati grafici prodotti da alcuni studenti delle scuole medie di Buguggiate e «Maria Ausiliatrice» di Castellanza hanno ricevuto un encomio. (in allegato, gli elaborati grafici encomiati)

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 23 novembre 2013
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Non chiamatelo gioco 4 di 6

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