A una sede industriale il più difficile certificato “green” americano

La Luxury Goods International ha ottenuto per la sua sede vicino a Bellinzona, il livello più elevato della certificazione LEED secondo i parametri stabiliti dalla U.S. Green Building Council

La Luxury Goods International ha ottenuto per la sede di Sant’Antonino in Canton Ticino, vicino a Bellinzona,  il livello più elevato della certificazione LEED (Leadership in Energy and Environmental Design) di edificio conforme all’ambiente secondo i parametri stabiliti dalla U.S. Green Building Council, rigida associazione americana che promuove la sostenibilità in edilizia.
LGI è una società, con sede in Svizzera, che gestisce la piattaforma distributiva e logistica della maggior parte dei marchi del lusso di Kering (Gucci, Bottega Veneta, Saint Laurent, Balenciaga, Alexander McQueen, McQ, Stella McCartney e Brioni) nel Canton Ticino.

Per ottenere la certificazione, l’edificio ticinese ha dovuto rispettare canoni rigidissimi di riparmio : rispetto ad un edificio standard posto nel medesimo luogo ed a pari condizioni climatiche, per esempio, l’edificio di S.Antonino porterà ad un risparmio di circa il 43% dei consumi di energia, del 56% del consumo di acqua potabile, del 70% del consumo totale di acqua. Inoltre, sul terreno dove ora sorge la nuova struttura, LGI ha provveduto alla totale bonifica del terreno, salvaguardandone anche le falde acquifere sottostanti.  In aggiunta, sul tetto sarà installato un impianto fotovoltaico che produrrà complessivamente circa 1400 MWh all’anno di energia solare, realizzato dall’Azienda Elettrica Ticinese (AET) e co-finanziato insieme alle Aziende Municipalizzate di Bellinzona (AMB). Una parte dell’energia così prodotta andrà in autoconsumo a beneficio di LGI, mentre la restante parte verrà immessa nella rete grazie al supporto di AMB. 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 04 febbraio 2014
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