Accoltella il fidanzato e poi guarda Sanremo

Lite degenerata in una casa di via Conca d'oro: una donna di 51 anni ha accoltellato al petto il convivente al culmine di un violento litigio. All'arrivo di soccorritori e polizia era sul divano a guardare la tv


Tentato omicidio della notte in via Conca d’oro, una zona semicentrale a Bosto, in un complesso situato nella strada che scende verso il viale Europa. Una donna di 51 anni, al culmine di un litigio, ha preso un coltello dalla cucina (immagine di repertorio) è l’ha affondato nel petto del convivente, dopo una serie di ripetuti scambi di pugni e schiaffi. L’episodio è avvenuto intorno a mezzanotte; l’uomo ferito in terra ha avuto la prontezza di riflessi di chiamare con il telefono i soccorritori. All’arrivo del 118 e poi di una pattuglia della volante della questura, la donna era seduta sul divano e stava guardando il festival di Sanremo come se niente fosse, con il coltello ancora nella mano, apparentemente tranquilla. Il ferito invece era in piedi, e dopo aver aperto la porta si è accasciato a terra. Gli agenti hanno notato la macchia di sangue sul petto e lo hanno aiutato mentre si trovava in stato etilico e in stato di forte agitazione motoria. 
Secondo una prima ricostruzione la lite sarebbe iniziata diverse ore prima: il convivente è rientrato in casa probabilmente ubriaco mentre lei guardava la televisione e la donna ha reagito a una serie di provocazioni. Il litigio verbale è degenerato in spintoni, e in un tentativo di prender la donna alla gola, infine vi è stato un lungo azzuffarsi in terra con spostamento di mobili. Al culmine della rabbia, la convivente ha preso un coltello lungo 14 cm (di cui 7 di lama) e l’ha affondato nel petto all’uomo. Un secondo colpo meno grave l’ha trafitto sulla coscia. La lama ha lesionato un polmone e ha rischiato di recidere la aorta. Il pm Annalisa Palomba ha ordinato l’arresto per tentato omicidio per la donna, di origini croate e già nota per reati contro la persona e il patrimonio. L’uomo è stato ricoverato in prognosi riservata all’ospedale di Varese, le sue condizioni tuttavia non sono gravissime e sembra che se la possa cavare tranquillamente.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 20 febbraio 2014
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