Alp Transit e Luino: Lombardia presenterà a Governo e Rfi le richieste territorio

Lo annuncia Maroni. Il tavolo permanente sarà coordinato dal commissario da Dario Galli, mentre Francesca Brianza sarà la figura di riferimento per la raccolta e il raccordo di tutte le istanze

La Regione Lombardia farà da raccordo delle istanze che arriveranno dagli Enti locali del territorio della sponda varesina del Lago Maggiore nell’ambito dei progetti di potenziamento e adeguamento della linea ferroviaria Bellinzona-Luino-Gallarate e le sottoporrà al Governo e a Rfi. Ad annunciarlo è stato il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni al termine di una riunione a Palazzo Lombardia, alla presenza di una delegazione di sindaci del territorio varesino interessato dai lavori sulla tratta ferroviaria denominata "Alp Transit", facente parte del corridoio europeo Genova-Rotterdam per il trasporto delle merci.

COINVOLGIMENTO DEL TERRITORIO – «E’ stato ribadito il metodo di lavoro – ha chiarito Maroni -, che prevede il coinvolgimento del territorio e di tutti i Comuni interessati. Dai li stanno arrivando molte richieste per opere di adeguamento e di mitigazione all’impatto che avrà questa importante infrastruttura ferroviaria. Per questo abbiamo costituito una cabina di regia con tutti gli Enti locali interessati, un tavolo permanente che sarà coordinato dal commissario della Provincia di Varese Dario Galli e avrà nel consigliere regionale Francesca Brianza la figura di riferimento per la raccolta e il
raccordo di tutte le istanze del territorio: istanze che sarà poi la Regione Lombardia a sottoporre al Governo e a Rfi, per discutere le misure necessarie a dare un’adeguata risposta alle richieste che arriveranno dai territori interessati».

SODDISFAZIONE ENTI LOCALI – «I sindaci sono stati molto soddisfatti per questo primo incontro – ha commentato la presidente della Commissione consiliare speciale Rapporti tra Lombardia e Confederazione Svizzera Francesca Brianza -, in cui è stata fatta una sintesi di una parte delle problematiche sollevate dal territorio ed è stata presentata un’immediata proposta operativa. Abbiamo convenuto che ci rivedremo a breve, perché i tempi dettati dalla necessità di far partire i lavori sono molto stretti».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 14 febbraio 2014
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore