Arriva Telegram e fa boom

Milioni di utenti hanno scaricato in questi giorni la nuova app di messaggistica: gratuita e sicura è anche (forse) un modo per sfuggire alla grinfie di Mark

 Lo slogan è “riprendiamoci il nostro diritto alla privacy” e l’icona è un semplice aereoplanino di carta. E’ sbucato quasi dal nulla (quasi, perché i più bravi e più smanettoni lo curavano da tempo) e in pochi giorni è stato boom di download. Telegram è whatsapp di 007: i messaggi e le conversazioni si possono autodistruggere, ma se è una dote indubbiamente apprezzabile non è questo che rende Telegram più intereressante di altre app di messaggistica. E’ gratis, non ha pubblicità, è open source ed è utilizzabile anche da computer, si possono quindi inviare oltre a messaggi e foto anche documenti. E per finire non è di proprietà di Zuckerberg che comincia a stare antipatico a molti utilizzatori di social identificato come un accentratore di dati e di utenti . Telegram è stato fondato da due russi che in fatto di “servizi segreti” dovrebbero intendersene. Inutile e sciocco fare previsioni: non è affatto certo che Telegram possa scalzare Whatsapp e abbatterne il primato. Ma state all’occhio, quel che può accadere nessuno lo sa.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 27 febbraio 2014
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