Bus dei Frontalieri, interrogazione in Regione

Il documento della Commissione speciale rapporti tra Lombardia e Svizzera chiede di "attivarsi in ogni sede opportuna" per sbloccare la situazione ed evitare che si ripeta in altri luoghi del confine

Si torna a discutere, in Regione, del blocco della linea di autobus che collega Capolago a Porto Ceresio. «Tutte le linee di trasporto pubblico tra Italia e Svizzera sono a rischio per mancanza di accordi internazionali?» chiede l’interrogazione illustrata durante la seduta della Commissione speciale rapporti tra Lombardia, Confederazione elvetica e Province autonome, presieduta dalla varesina Francesca Brianza (Lega Nord).

Il documento, sottoscritto anche da Onorio Rosati (PD) e condiviso da tutti i commissari presenti, prende le mosse dal grave disservizio verificatosi tra Capolago e Porto Ceresio (VA), dove un bus dell’autolinea mendriense è stato sequestrato dalla Polizia stradale italiana per “mancanza di autorizzazione internazionale per servizi di linea regolari, svolti da aziende di trasporto estere su suolo italiano”.

«In occasione di una recente audizione abbiamo registrato il disagio del territorio per questa vicenda che grava sui lavoratori frontalieri e per cui si sono mobilitati oltre 400 residenti con una petizione – spiega il Presidente Brianza –. La mancanza di questo “foglio rosa” è un problema che va risolto tra Italia e Svizzera, ma chiediamo che Regione Lombardia intervenga per trovare da
subito una soluzione tampone, anche perché gli stessi disagi potrebbero ripercuotersi a catena su tutte le linee transfrontaliere tra Lombardia e Svizzera, con evidenti disagi per 60mila lavoratori».

Il documento, che sarà discusso nella prima seduta utile del Consiglio regionale, evidenzia come sia “necessario attivarsi in ogni sede opportuna, specie presso il livello governativo statale, per chiedere una sorta di deroga che consenta di riprendere il servizio Capolago-Porto Ceresio immediatamente, in attesa che sia identificata la soluzione definitiva con la stipula di un accordo bilaterale in materia di trasporti pubblici su gomma di carattere transfrontaliero”.

L’interrogazione a risposta scritta, rivolta all’assessore ai Trasporti Maurizio Del Tenno, sollecita la Giunta su questa problematica, chiede di sapere come Regione si stia ponendo nei confronti di eventuali tavoli internazionali per il traffico ferroviario e su gomma tra Italia e Svizzera e, infine, quali iniziative tra Lombardia e Canton Ticino e tra Italia e Svizzera si possano attuare per sbloccare lo stallo tra Capolago e Porto Ceresio.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 24 febbraio 2014
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