C’è una Sassari in gran forma sulla strada della Cimberio

Domenica 23 alle 16,30 i biancorossi ospitano la squadra di Sacchetti, galvanizzata dalla conquista della Coppa Italia. Frates deve rinunciare a Scekic. "Attenzione a non concedere il contropiede al Banco"

È la squadra del momento e per questo motivo è la più difficile da superare ma anche la più affascinante da sfidare. Domenica pomeriggio – palla a due all’inusuale orario delle 16,30 – la Cimberio aspetta al PalaWhirlpool la Dinamo Sassari di coach Meo Sacchetti che appena due settimane fa ha sollevato il suo primo trofeo ufficiale, la Coppa Italia, rompendo la lunga dinastia della Mens Sana Siena.
Match davvero colmo di difficoltà quello di Masnago, come bene sa anche Fabrizio Frates che snocciola (anche a se stesso a ai suoi uomini) tutti i punti critici di una partita come questa. «Anzitutto sgombriamo il campo sui luoghi comuni che solitamente si usano per il Banco di Sardegna – spiega il tecnico – che non è una semplice squadra di tiratori dal gioco all’arma bianca che gioca per fare 100 punti. Non è così: Sassari ha una difesa solidissima e diversi giocatori votati a consolidare la retroguardia. In questo modo possono costruire soluzioni in transizione che poi, sì, portano a tiri aperti che sono una manna per i loro giocatori: chi ha visto come hanno vinto in coppa con Bamberg ha ben presente questi aspetti. Inoltre per noi, ma anche per tutte le altre squadre, è difficile giocare contro Sassari in quei 15-20 minuti in cui Sacchetti (foto) sceglie di rinunciare al pivot di ruolo, schierando in quella posizione gente come Caleb Green o Vanuzzo che in difesa possono marcare i centri. In quel caso in attacco il Banco ha tante soluzioni dal perimetro e libera l’area per soluzioni al tiro o in penetrazioni senza il traffico consueto sotto canestro».
Al di là delle preoccupazioni tattiche c’è ovviamente anche l’aspetto mentale: «In questo periodo vivono un momento magico, hanno raggiunto un risultato fantastico per una intera regione e ottenuto una clamorosa iniezione di autostima, entusiasmo e serenità. Possono giocare senza alcuna pressione da qui alla fine, perché comunque vada sono già nella storia».

SENZA SCEKIC – Per l’occasione tra l’altro, Varese deve fare a meno del pivot di riserva Marko Scekic. Il serbo è fermo da inizio settimana, bloccato a letto da febbre alta; si sperava di recuperarlo in extremis ma ha saltato anche l’allenamento del venerdì e secondo Frates non sarà a disposizione per la partita. «Giocheremo con il solo Johnson come pivot di ruolo e quindi dovremo essere bravi ad adattarci con soluzioni alternative». Dopo la partita di Avellino, persa anzitutto in quei maledetti 8′ del primo quarto, il coach richiama i suoi e invita a tenere sempre alto il volume della concentrazione: «Dobbiamo dimostrare prima di tutto a noi stessi di essere in grado di evitare quei passaggi a vuoto che ci possono costare parziali negativi difficili da recuperare. Speravamo di aver imparato la lezione (i successi di Reggio e Venezia erano stati proprio costruiti sulla costanza di rendimento lungo i 40′ ndr) e invece talvolta questo problema torna ancora». Per questo sarà «ancor più fondamentale fare scelte giuste in attacco: servirà grande raziocinio per evitare di cadere nel loro ritmo o di forzare le conclusioni. Se ci caschiamo facciamo il gioco di Sassari perché ci prestiamo alle loro rapide ripartenze e la gara di andata ci deve avere insegnato qualcosa a riguardo».
Interessante vedere anche la prestazione di Johnson contro quella che per qualche mese è stata la sua squadra. Ad Avellino il pivot ha avuto pochi palloni per andare a canestro, cosa che sottolinea anche Frates: «Stiamo cercando di capire come servirlo nel modo migliore: con la Sidigas lo abbiamo servito troppo spesso in situazioni statiche ma Linton non è giocatore di posizione. Va alimentato sui tagli o sulle "rollate" dei giochi a due e dobbiamo fare passi avanti a riguardo».

DONAZIONI E MAGLIETTE – Contro il Banco Sardegna scatterà ufficialmente il programma "Tifoso Immortale"presentato in settimana, progetto sociale che vuole avvicinare i tifosi della Cimberio alle associazioni di donatori di sangue (Avis), midollo osseo (Admo) e organi (Aido). Chi compilerà un tagliando riceverà una tessera apposita e verrà ricontattato dalle associazioni scelte.
Premiato, prima della partita, il sassarese Drake Diener (nella foto contro Banks) per la sua attività sportiva nonostante i problemi di salute causategli dal Morbo di Chron.
Nel frattempo è pronta la nuova t-shirt di cui vi abbiamo parlato qualche tempo fa e che vede protagonista Adrian Banks: è realizzata dall’azienda varesina ManyMal che ha anche predisposto una app per i tifosi.

LIVE – Nelle ore precedenti al match, come di consueto, VareseNews aprirà lo spazio del liveblogging per raccontarvi in diretta la partita di Masnago. Largo anche alle opinioni dei lettori che potranno dire la loro scrivendo nello spazio commenti o usando, su Twitter e Instagram, l’hashtag #varesesassari.

Cimberio Varese – B. Sardegna Sassari

Varese: 5 Sakota, 7 Rush, 8 Clark, 9 Banks, 10 De Nicolao, 11 Testa, 13 Johnson, 14 Balanzoni, 17 Mei, 25 Ere, 33 Polonara. All. Frates.
Sassari: 4 M. Green, 6 C. Green, 8 Devecchi, 10 Chessa, 11 Gordon, 12 T. Diener, 14 B. Sacchetti, 16 D. Diener, 18 Vanuzzo, 24 Eze, 32 Tessitori, 33 Thomas. All. R. Sacchetti.
Arbitri: Sahin, Bartoli, Caiazza.

Serie AProgramma e classifica

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 22 febbraio 2014
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore