Carabinieri, 6mila reati denunciati in un anno

Dall'ingiuria all'omicidio, intensa l'attività dai militari guidati dal capitano Giuseppe Regina, alla guida della Compagnia che si estende su un territorio di 200mila abitanti

Oltre 6mila reati in un anno, dall’ingiuria all’omicidio. È il bilancio di un anno dei lavoro dei carabinieri della Compagnia di Saronno: 12 mesi di lavoro su un territorio di 200mila abitanti che va da Caronno Pertusella a Morazzone, estendendosi anche fino a Gorla Maggiore, per totale di 20 comuni. Il fatto eclatante del 2013, che ha portato anche alla cattura del responsabile, è stato sicuramente l’omicidio di Maria Angela Granomelli, la gioielliera brutalmente assisata a inizio agosto nel suo negozio in centro a Saronno. 
Ma non è successo solo quello, i carabinieri guidati dal capitano Giuseppe Regina, nel 2013 hanno raccolte denuncie per 1.570 persone ne hanno arrestate 1.377. Oltre 150 le truffe, per la metà delle quali sono stati trovati i responsabili. Stessa situazione per le rapine: in totale 56, quattro ad istituti di credito, per quasi quaranta di questi casi sono stati presi i responsabili. Da quelli che assaltavano le farmacie alle baby gang che prendevano di mira altri ragazzini.  

I ladri arrestati sono stati 160, 30 dei quali colti in flagranza di reato. L’attività antidroga ha invece portato al sequestro di 5,3 chili di sostanza stupefacente, dall’hashish alla cocaina. Segnalate come assuntori 164 persone, per spaccio e possesso 40 sono state denunciate e 20 arrestate.
Intensa l’attività di controllo e sicurezza: oltre 11.500 controlli stradali che hanno portato a identificare 6.600 persone.  
Soddisfatto il capitano Regina: «È una fotografia che racconta l’attività dei militari su tutta la compagnia e testimonia una forte presenza sul territorio in un’ottica di prevenzione dei reati oltre che di repressione. I dati sono in linea con quelli delle altre compagnie e con la serie storica. Particolarmente significativo il dato sugli arrestati in flagranza che sono stati una settantina testimoniando la prontezza d’intervento dei militari».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 10 febbraio 2014
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