Come chiamiamo i nostri vicini di paese?

Varesenews raccoglie l’invito di Val di Matt per ricostruire il nome degli abitanti dei paesi del Varesotto: dai “matt e avucat” cazzaghesi ai “magunn” di Azzio: così per tutti i 141 comuni del Varesotto. Una sfida da giocare tutti assieme a colpi di ricordi

teatro cassano valcuvia dialettoL’ultima provocazione del 141tour ha il sapore del dialetto di una volta, ma tradotta in una domanda semplice: che nome hanno i tuoi vicini di paese?
A Cazagh tucc matt e avucat” dicono quelli di Inarzo rivolti ai vicini di Cazzago.
Gli abitanti di Taino sono chiamati dagli angeresi “Dumitt” per via di antiche velleità legate all’edificazione nientemeno che di una cattedrale.

A 10 anni dal suo compleanno, Facebook (ma la rete in generale) diventa patrimonio anche dei luoghi. Non a caso, in queste settimane, in ogni angolo d’Italia sono fioriti gruppi di “sei di …se…”: ci si identifica in un luogo se si hanno esperienze di vita e di abitudini comuni in quel paese, in quella città o addirittura in quel quartiere.
Mentre accade questo, in una serata del 141tour promossa da Varesenews, l’iniziativa che tutti conosciamo per aver raccontato il territorio in un blog realizzato dal vivo, uno dei relatori ha proposto un gioco che qualcosa ci azzecca coi social network e con i posti che ogni giorno frequentiamo.
Quando Marco Moscatelli, animatore dell’associazione Val di Matt
attiva in Valcuvia e non solo, prese la parola nel teatro di Cassano Valcuvia, lo fece in dialetto non proprio sicurissimo nella pronuncia in vernacolo, ma efficace nel lanciare un’idea: “Perché assieme a Varesenews non raccogliamo in ogni comune della nostra provincia, i modi di dire in dialetto che raccontano le qualità, le abitudini, anche le storpiature delle persone che vivono nei paesi vicini?”.
Una vera e propria sfida, raccolta già in sala la sera stessa: “I magunn de Asc” (più o meno “quelli che hanno il magone” rivolto ai paesani di Azzio dai vicini orinesi nda) aveva quasi urlato qualcuno in sala. Il brusio di molti altri, fra il centinaio di presenti, ha coperto il resto delle parole.
Per questo, come Varesenews, raccogliamo l’invito di Val di Matt (vedi profilo facebook): fateci sapere come chiamate – o come venivano un tempo chiamati – i residenti dei paesi vicini: in dialetto, o in italiano, poco cambia.
Lo stesso gioco può valere anche per gli abitanti dei quartieri nelle città. Ditecelo nei commenti che apriamo a questo articolo. E fate dei bei ricordi.



di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 12 febbraio 2014
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