Cosa vogliono le opposizioni, sul bilancio

Questa sera il voto in consiglio comunale. Gli emendamenti dell'opposizione: Forza Italia non ha presentato proposte, la Lega vuole ridurre i soldi al Maga e darli al sociale (e altro), Quintino Magarò vuole tagli alla spesa e interventi per i commercianti (e altro)

Questa sera, giovedì 27 febbraio, il consiglio comunale vota il bilancio di previsione 2014. Un bilancio votato a inizio anno, molto prima di altri Comuni, "sfidando" in qualche modo le incertezze sui trasferimenti di fondi dal governo centrale, ma anche i dubbi sulle nuove tasse ancora da definire a Roma (quel genere di incertezze che nel 2013 hanno creato non pochi ritardi, fino a quelli sulla Tares a gennaio 2014): l’amministrazione comunale ha scelto di votare subito il bilancio (rimandando eventuali correttivi durante l’anno, compresa una eventuale revisione delle aliquote delle tasse e delle tariffe) anche per permettere le manutenzioni e di sbloccare i 6 milioni di euro derivati dalla cessione di Commerciale Gas e destinati a nuove opere e a manutenzioni "pesanti" su strade ed edifici scolastici e pubblici in genere.

Nella serata è previsto anche l’intervento dei commercianti che verranno a protestare contro la giunta, un po’ per la tassazione, un po’ per il degrado del centro storico.

Ma al di là di questo, il bilancio è anche uno dei momenti in cui l’opposizione interviene per criticare le scelte e l’impostazione, ma anche per fare proposte alternative, almeno su alcune materie. Quintino Magarò (Lista Mucci-Orgoglio Gallaratese) ha presentato 7 emendamenti, la Lega Nord ne ha presentati 3, mentre Forza Italia ha deciso di non presentare proposte di modifica, "anche perché tanto verrebbero comunque bocciate tutte", ha spiegato il capogruppo Germano Dall’Igna; più in generale, Forza Italia non condivide l’impianto generale del bilancio e considera secondarie eventuali modifiche.

Gli emendamenti della Lega: il primo istituisce un fondo per imprenditoria e famiglie in difficoltà (300mila euro), da finanziare con un aumento dei proventi da refezione scolastica (mense delle scuole); il secondo propone di tagliare le collaborazioni co.co.co per organi istituzionali (in particolare comunicazione) per 54.600 euro e di ripartire i risparmi in modo uguale a favore di scuole elementari (materiale scolastico per 18.600 euro), medie (idem) e Polizia Locale. Il terzo è quello che ha fatto più rumore: firmato da Antonio Trecate, chiede di tagliare da 700 a 200mila euro i fondi al museo Maga, per aumentare invece le spese per assistenza ai minori, ai disabili, agli anziani in casa di riposo o assistiti in casa. Ha fatto discutere anche perché, mentre la Lega Nord di Gallarate chiede di ridurre il finanziamento del museo, la Regione (con l’assessore Cristina Cappellini, della Lega) va in direzione opposta, avendo finanziato il recupero del museo dopo l’incendio del febbraio 2013.

Gli emendamenti di Quintino Magarò: il consigliere di Orgoglio Gallaratese ha presentato ben 7 emendamenti, stampando anche un libretto distribuito in molte copie in città per spiegare le sue proposte (con citazione finale del Vangelo secondo Matteo). In generale Magarò chiede di tagliare le spese amminstrative e di gestione del Comune e le spese di manutenzione degli edifici comunali, inserendo invece nuovi capitoli di spesa, in particolare per la sicurezza, oltre che per "fondi straordinari" a favore di commercianti e cittadini per "disagio originato da tasse tributi e utenze".
Sul fronte dei risparmi si chiede di tagliare sulla manutenzione degli immobili comunali (in più emendamenti diversi); sulle spese condominiali per case popolari, parcheggio del Fare, complesso di magazzini e uffici di via Bottini; sui rimborsi di somme già introitate dal Comune ma che non erano dovute; sui costi di gestione e demolizione di veicoli abbandonati sul territorio comunale (-70mila euro), sulle spese legali per controversie o liti, sui costi delle licenze informatiche per i pc in uso al Comune (-35mila euro), sulla cancelleria, sulla cultura e sulla gestione dei Teatri Condominio e del Popolo, sui contributi al Teatro delle Arti, sulla manutenzione stradale (-80mila euro), sulla manutenzione straordinaria della scuola di Cedrate (riducendo la spesa di 120mila euro).
All’opposto, Magarò chiede di finanziare con nuovi capitoli: la realizzazione del parquet della palestra di via Sottocosta di Crenna, da intitolare a Egidio Leoni della Pallacanestro Gallarate, rendendola adatta alle esigenze del basket (80mila euro); una manutenzione straordinaria al gattile-canile di via degli Aceri (120mila euro); la creazione di un "fondo di solidarietà ai cittadini" (200mila euro, per famiglie in difficoltà), uno per commercio e artigianato (200 mila euro), uno per il "disagio famigliare originato da tasse, tributi e utenze; una serie di incentivi per aziende che assumano licenziati per progetti in vista di Expo (100mile euro); interventi per la sicurezza e la prevenzione, soprattutto nelle aree che vengono considerate degradate, anche mediante l’acquisto di "dotazioni altamente tecnologiche" per la Polizia Locale. 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 27 febbraio 2014
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