Dialogo e confronto: il bello del Montale

Thomas, Debora e Alexia raccontano come si sta all'Isis di Tradate, una scuola serena che permette di incontrare il mondo


 

È una scuola a dimensione di ragazzi. C’è comprensione, c’è attenzione, ci sono consigli e opportunità. Sono più che soddisfatti dell’Isis Montale i 4 rappresentanti eletti dagli studenti in Consiglio di Istituto Thomas Morali, Debora Xhakolli, Alexia Guida e Cosmin Cristache. Il Montale è l’istituto tecnico con indirizzi amministrativo economico e turistico di Tradate.

Collocato nel quartiere scolastico, condivide alcuni spazi con i confinanti Don Rimoldi e Geymonat: « Abbiamo un’area dove possiamo fermarci a mangiare in pausa pranzo – spiega Debora – un bar e uno spazio ricreativo. È in condivisione con le altre scuole, ma ci troviamo molto bene».

I ragazzi parlando di un clima sereno e collaborativo, dove i docenti sono disponibili: « E poi abbiamo un vicepreside super – affermano in coro i rappresentanti – una di quelle persone speciali che non ti abbandona mai».
 
Le comunicazione con gli oltre 800 studenti avvengono attraverso una pagina FB dedicata, hanno una bacheca cartacea dove i ragazzi mettono suggerimenti, pensieri, domande e critiche con i “post it”. Un muro denso di osservazioni, stimoli per una comunità che vuole crescere : « Anche le nostre assemblee sono molto partecipate – commenta Alexia – anche se divise per anni perchè in aula magna non ci stiamo tutti. Adottiamo la modalità dell’autogestione, come quella vissuta recentemente per la Giornata della Memoriain cui abbiamo affrontato tutte le discriminazioni avvenute durante il Nazismo. All’ultima ora, i ragazzi sono tornati in classe per concludere con le proprie riflessioni e la compilazioni di un questionario da cui abbiamo tratto giudizi molto positivi». I rappresentanti ci tengono molto alle “lezioni autogestite” che organizzano circa ogni due mesi, per affrontare temi scottanti di attualità ma anche vicini alla loro età. 
La scuola si sta adeguando piano piano allo sviluppo tecnologico, anche se i ragazzi sono un po’ dubbiosi: « Personalmente non mi piace studiare su un tablet – rivela Debora – preferisco di gran lunga il libro e poi con il Pc c’è sempre il rischio che prevalga la distrazione. In molte classi, , c’è la LIM , in special modo nei laboratori, e stanno arrivando i computer in tutte le aule per accedere al registro elettronico».
<  
La parte migliore del Montale, però, è legato all’internazionalizzazione: « Abbiamo tante occasioni di andare all’estero e fare esperienza linguistica – spiega Thomas – contati ci sono con diversi Stati europei, dalla Gran Bretagna alla Spagna alla Bosnia. Non solo, dalla terza siamo coinvolti in esperienze di stage o alternanza e possiamo scegliere tra opportunità davvero interessanti che ci aprono gli occhi sul mondo che ci aspetta dopo il diploma. Ci sono proposte che arrivano dai docenti, come il villaggio turistico in Sicilia, e occasioni che possiamo proporre noi ragazzi». 
Per il futuro, i 4 ragazzi sono tranquilli: « La Riforma ha modificato il percorso – commenta Debora – secondo alcuni ora c’è troppo diritto, ma secondo me il percorso è equilibrato. Studiamo tre e a volte quattro lingue straniere. Insomma, la nostra è una preparazione abbastanza ampia per affrontare il mondo del lavoro». 

Daverio-Casula: una maxi scuola attenta e coinvolgente

 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 11 febbraio 2014
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.