“Elezioni, la maggioranza di centrodestra non dorme sonni tranquilli”

Il segretario cittadino del Partito Democratico, Ugo Azzolin, analizza lla volontà del sindaco Emanuele Poretti di volersi ricandidare alle prossime elezioni amministrative di maggio

«Sono rimasto molto colpito dalle dichiarazioni uscite su Varesenews da parte del Sindaco di Castiglione Poretti». Parole del segretario cittadino del Partito Democratico, Ugo Azzolin, che risponde così alla volontà del sindaco Emanuele Poretti di volersi ricandidare alle prossime elezioni di maggio, supportato da una coalizione composta da Lega Nord, Forza Italia e indipendenti.  
«Quello che doveva essere un semplice inizio della campagna elettorale per le amministrative 2014, con la sua ricandidatura, per dire il vero, piuttosto banale e scontata, si è rivelata, per chi conosce in modo più approfondito la situazione del comune e della sua compagine amministrativa, una interessante chiave di lettura per capire le debolezze e le difficoltà nelle quali versa l’attuale amministrazione – spiega Azzolin -. Appare sempre più chiaro, che le ultime vicende legate all’approvazione del PGT, la mobilitazione dei castiglionesi attraverso la raccolta firme per le numerose osservazioni che verranno presentate, l’esposto al Prefetto della lista di opposizione Progetto Castiglione, per l’evidente conflitto di interesse riscontrato, stanno facendo dormire sonni poco tranquilli all’attuale maggioranza di centrodestra».

«La riproposizione di Poretti è obbligata, ma leggendo l’articolo si sente la mancanza di entusiasmo nel voler guidare il comune per altri 5 anni e il disorientamento rispetto alla sua collocazione politica, leghista sì, ma senza l’appoggio dei suoi referenti provinciali che si sono ben guardati dal riproporlo ufficialmente come parte del loro gruppo politico – continua il segretario -. Quando dice: "ho assolutamente intenzione di ricandidarmi"si capisce che ha delle perplessità ed è scoraggiato ma cerca di darsi forza. "la mia volontà è quella di convogliare sulla mia candidatura tutte le forze di centrodestra"cerca di re-incollare le forze che lo hanno sostenuto prima e che adesso si tengono lontano, mette le mani avanti, lui è per l’unione del centrodestra, sono gli altri che potrebbero andarsene, non per sua volontà.  "Non si conosce ancora il nome della lista che sosterrà il sindaco uscente e nemmeno se vi sarannno simboli ufficiali di partito: «In questi cinque anni mi sono accorto che a livello locale è meglio amministrare con le persone al di là dei legami di partito. Adesso sto lavorando per questo" sembra panico, ma forse semplicemente non ha più voglia di fare il Sindaco».

«In conclusione mi sembra che qualcuno l’ha indotto a uscire allo scoperto, nel vuoto mediatico, oltre che amministrativo, che ha creato negli ultimi mesi – conclude Azzolin -: rischiava di dare una immagine di se rassegnata, perdente, preoccupata delle vicende interne. E’ uscito allo scoperto ma si percepisce una mancanza di forza e di entusiasmo, di quella spavalderia che lo ha connotato in passato come un giovane rampante».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 21 febbraio 2014
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