Frontalieri e ristorni, vertice con Eveline Widmer-Schlumpf che difende l’accordo

La direttrice del Dipartimento delle finanze ha incontrato il Consiglio di Stato per affrontare «questioni di attualità legate ai rapporti fra Svizzera e Italia»

L’accordo sui frontalieri non si tocca perché finirebbe per indebolire la Svizzera. Queste le parole, ad Agno, della consigliera federale Eveline Widmer-Schlumpf durante l’incontro con il Governo ticinese conclusosi attorno alle 19.45 ad Agno. La ministra non ha rilasciato dichiarazioni ai giornalisti e non ha partecipato alla conferenza stampa.

La Consigliera federale svizzera, Eveline Widmer-Schlumpf, era oggi in Canton Ticino per incontrare il Consiglio di Stato, l’esecutivo ticinese. L’incontro con la direttrice del Dipartimento federale delle finanze era stato richiesto nelle scorse settimane dal Governo cantonale e permetterà di discutere alcune questioni di attualità legate ai rapporti fra Svizzera e Italia, con particolare attenzione ai temi di rilevanza per il contesto ticinese.

Con Eveline Widmer-Schlumpf era presente anche il Segretario di Stato per le questioni finanziarie internazionali Jacques de Watteville

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di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 25 febbraio 2014
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