Furto di rame e gasolio, il ladro abbandona la refurtiva e scappa

I carabinieri, insospettiti dalle manovre di un furgone all'interno di un parcheggio hanno deciso di intervenire ma l'uomo alla guida è scappato. Dopo l'inseguimento ha abbandonato il mezzo con la refurtiva

Questa notte i militari della stazione dei carabinieri di Fagnano Olona, durante lo svolgimento di un servizio finalizzato al contrasto ai reati contro il patrimonio, all’interno del parcheggio di un centro commerciale hanno notato un furgone sospetto, con una persona a bordo, che alla loro vista ha tentato di dileguarsi. Subito insospettiti dalla strana manovra i militari si sono messi all’inseguimento del veicolo in fuga che, dopo una corsa ad alta velocità per le strade cittadine, è stato abbandonato in una scarpata, ai margini di una zona boschiva, dal passeggero il quale, protetto dalla fitta vegetazione, ha fatto perdere le sue tracce. Il motivo della folle fuga è stato subito chiaro ai militari una volta avvicinatisi al furgone: questi, infatti, è risultato rubato e al suo interno, inoltre, è stata rinvenuta la refurtiva provento di una serie di furti commessi ai danni di alcune ditte nella zona di Voghera (PV), costituita da più di 500 kg. di filo di rame, oltre 60 lt. di gasolio, lubrificante per veicoli e vario materiale edile, il tutto per un valore complessivo di circa 20.000 euro.  Dopo aver riconsegnato la refurtiva ai legittimi proprietari, ancora ignari del furto subito, i militari di Fagnano Olona, coordinati dalla compagnia di Busto Arsizio, hanno avviato immediate indagini finalizzate all’identificazione dell’autore del reato. 

Resta alta l’attenzione dei militari dell’Arma sul fenomeno dei reati predatori su tutto il territorio della Compagnia di Busto Arsizio: nei giorni scorsi, infatti, una donna italiana, di 41 anni, residente in zona, è stata deferita in stato di libertà per tentata truffa ai danni di un esercizio commerciale di Castellanza. La donna, infatti, avrebbe tentato di pagare della merce del valore di circa 300 euro con una somma di soli 20 euro: il metodo che utilizzato è stato quello di avvalersi della possibilità di effettuare gli acquisti con apposito un lettore di codice a barre, non leggendo tuttavia i codici di tutta la merce messa nel carrello, per poi recarsi alla cassa e pagare direttamente una somma molto esigua. Tuttavia il fatto è stato notato da un addetto alla sicurezza che, allertati i Carabinieri, ha permesso ai militari di bloccare la donna e riconsegnare la merce al legittimo proprietario. Per la truffatrice, invece, è scattata la denuncia all’A.G.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 10 febbraio 2014
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