Gautieri: “Importante non concedere gol”

L'allenatore del Varese si dice soddisfatto e respinge le critiche: "Cambi in ritardo? Potevo anche finire con l'undici iniziale". Breda si accontenta, Odu: "Su di me c'era un rigore"

Un magro bottino di 9 punti in 9 partite non ha tolto serenità, almeno in apparenza, a mister Carmine Gautieri che dopo l’insipido 0-0 con il Latina dice di essere «molto contento della prestazione». L’allenatore biancorosso (foto) ricorda, e su questo non ha torto, le difficili condizioni del terreno (anche Breda è d’accordo) e spiega: «Penso che la squadra abbia 

lottato e provato a giocare, e sotto l’aspetto caratteriale sono molto contento per la mentalità che il Varese ha avuto in partita: l’ho detto anche ai miei giocatori e ho fatto loro i complimenti negli spogliatoi. Ora bisogna guardare avanti e cercare di migliorarsi».
Gautieri respinge al mittente le critiche di chi sottolinea che le tre sostituzioni siano state spese tardi: «Ho provato a cambiare solo nell’ultimo quarto d’ora per dare vivacità a un centrocampo in cui Blasi e Zecchin stavano spendendo molto. Ma non c’è scritto da nessuna parte che i cambi vadano fatti, si può anche finire con gli undici iniziali. E a volte – puntualizza – anche in 5′ si può decidere la partita».
Dal punto di vista dei singoli, Gautieri promuove i nuovi acquisti: «Abbiamo preparato la partita cercando proprio gli “uno contro uno” in fascia per favorire Odu che è stato molto bravo, nonostante il campo non ci abbia aiutato. Ma anche Trevisan e Di Roberto hanno fatto una bella prestazione, come tutti i loro compagni. Poi sono contento per la difesa: nelle ultime due partite ci sono state situazioni che non ci hanno permesso di esprimerci al meglio. Oggi è stato importante non avere concesso gol al Latina; ho visto una squadra equilibrata e attenta a fare le cose facili, che poi certe volte risultano essere le più difficili».
Infine il tecnico torna sulla contestazione di domenica scorsa e sul rapporto con i tifosi: «Da ragazzino ho vissuto quattro anni nei container dopo il terremoto, sono stati i più difficili della mia vita. Quello è stato un momento brutto, non questo. Io ho parlato con i ragazzi della squadra che mi hanno supportato, anche se rispetto chi contesta e passa tanto tempo a seguire il Varese. Oggi un plauso va alla curva che ci ha sostenuto, ha capito che la squadra stava lottando e credo che al di là della vittoria è quello che ci si aspetta dai giocatori».

Sul fronte opposto Roberto Breda sottolinea le difficoltà nel giocare sul prato rovinato di Masnago: «Il terreno ha condizionato molto la gara, cosa che vale per tutti e due le squadre e ha reso quasi impossibili le ripartenze. Noi ci abbiamo provato in qualche occasione, come il colpo di testa di Jonathas, ma va bene lo stesso così: non abbiamo preparato la partita per lo 0-0 ma abbiamo fatto di necessità virtù. Rispetto al Varese avevamo uno stato d’animo diverso; temevamo il “dna” dei biancorossi che è quello di battagliare, però siamo stati bene in campo nonostante non ci sia stato possibile giocare palla a terra come siamo abituati».

Chiusura per Nnamdi Oduamadi e Trevor Trevisan, nuovi ma tra i migliori in campo. «Secondo me il Varese ha giocato bene, nonostante il campo, è stata una partita migliore delle precedenti – spiega il nazionale nigeriano – E comuque, quando sono stato ammonito, Crimi mi ha toccato il piede: quando ho sentito il fischio ho pensato al rigore e invece ho visto sventolare il cartellino giallo. Comunque mi sono trovato bene; ho finito un po’ stanco perché a Brescia ero abituato a subentrare solo nel finale e mi è piaciuto il supporto del pubblico, nonostante una serie di partite senza vittorie».
«Dal punto di vista personale sono contento – prosegue invece Trevisan – è stata una prima settimana positiva in cui sono mancati solo i 3 punti, però ho visto un gruppo vivo e affiatato. I compagni ci hanno aiutato; io non giocavo da qualche mese e ho fatto anche il terzino. Peccato sia mancato il gol: non era facile giocare oggi tra il terreno rovinato e un avversario fastidioso sotto il profilo tattico. Facciamo che questo pareggio sia un punto di partenza per il futuro».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 08 febbraio 2014
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