Giacon: “Tasse alte, ma la nostra aria è la migliore di Lombardia”

Il sindaco Graziella Giacon commenta i risultati dello studio di Confartigianato imprese Varese sull'attrattività dei territori. Venerdì 9 febbraio sarà tra i protagonisti della serata del 141 Tour a Cassano Valcuvia

Il recente studio di Confartigianato Imprese Varese sull’attrattività dei singoli paesi per le imprese suscita interesse tra i singoli amministratori locali. È vero che non si tratta di una pagella, ma mettere in relazione due indici, come la tassazione e la vivibilità dei territori, in termini di servizi erogati ad aziende e cittadini, è un esercizio che risulta molto utile, tanto che i vertici dell’associazione di via Milano l’hanno battezzata “Agenzia delle uscite", senza ironie di sorta.
Venerdì 9 febbraio il 141 tour di Varesenews farà tappa a Cassano Valcuvia con una serata dal titolo “Dal Lago alle Valli: come sarà il domani”, interamente dedicata alle Valli del Varesotto: da Castello Cabiaglio alla Valganna, da Montegrino Valtravaglia a Leggiuno, solo per citarne alcuni dei 29 paesi coinvolti. Tutti questi comuni, ad eccezione di Laveno Mombello, non sono ricompresi dalla ricerca degli Artigiani che però hanno promesso una seconda puntata non appena i dati di quei comuni saranno disponibili.
Tra i relatori protagonisti della serata di venerdì ci sarà anche Graziella Giacon (foto), sindaco di Laveno Mombello, comune che, pur passandosela male dal punto di vista dell’attrattività fiscale (50mo posto su 53 comuni), naviga in buone acque sul fronte dell’attrattività sociale (22mo posto). nella classifica finale dell’indice composito  di attrattività (Ica) sale al 31mo posto su 53, lasciandosi alle spalle comuni importanti come Cassano Magnago, Cardano al Campo e Malnate.

Sindaco, si aspettava questo risultato?
«Appena l’ho letto, sono rimasta un po’ perplessa, soprattutto sulla parte fiscale però sono dati oggettivi e quindi difficilmente confutabili. Un lavoro comunque utile perché se leggi quei dati in base ai servizi erogati, allora cambia tutto. Infatti l’altra classifica, quella relativa all’attrattività sociale, conferma l’ottima tradizione di Laveno per quanto riguarda i servizi alla persona e la qualità della vita in generale. E poi non dimentichiamo che da noi c’è la miglior qualità dell’aria della Lombardia, come ha certificato la Regione. Una voce che succhia, mi passi questo termine colorito, molte risorse del bilancio è quella relativa ai minori affidati al Comune dal tribunale: attualmente sono cinque ma ne abbiamo avuti fino a dieci e li sosteniamo fino alla maggiore età».

La sua amministrazione che provvedimenti ha preso per alleggerire la pressione fiscale?

«Abbiamo alzato l’esenzione Irpef ai redditi fino a 15mila euro, ed è già un grande sforzo per noi. La cosa importante è dare attenzione alle persone, soprattutto alle fasce deboli. Il 30 per cento della popolazione lavenese ha un’età che supera i 65 anni e questo è un dato che un amministratore non puo’ ignorare. Noi siamo moralmente tenuti a dare servizi di qualità a cittadini che tanto hanno dato al loro paese».

Venerdì sera lei sarà tra i relatori protagonisti della serata del 141 tour, di che cosa parlerà?

«Volevo parlare dei treni, però in un momento così, bisogna guardare a ciò che è positivo. Sarà una sorpresa (sorride ndr)».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 05 febbraio 2014
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