I rifiuti nell’Arnetta? “Aipo non fa abbastanza”

L'ultima segnalazione riguarda la zona del ponticello dell'Esselunga. Il Comune: "Stanziati 100mila euro per le pulizie, ma tocca ad Aipo", l'ex Magistrato del Po. Intanto, si valuta almeno un nuovo cestino sulle sponde del torrente

Di tanto in tanto torna alla ribalta la questione dei rifiuti nell’Arnetta, il corso d’acqua che attraversa Gallarate. L’ultima segnalazione è arrivata qualche giorno fa, con una lettera che denuncia i "rifiuti di ogni genere si stanno accumulando" all’altezza del ponticello dell’Esselunga, "senza che l’amministrazione cittadina faccia alcuna azione per porre rimedio con attività di pulizia". Una segnalazione (rilanciata anche da Ambrogio Fanali a nome del gruppo FB Sei di Gallarate se…) che abbiamo girato anche all’assessora all’ambiente Cinzia Colombo: "C’è un problema evidente, lì e non solo lì: la pulizia del corso d’acqua non è del Comune – ribadisce la rappresentante del Comune – ma dell’Aipo", vale a dire dell’ex Magistrato del Po. "Da un lato è vero che c’è l’inciviltà di alcuni cittadini poco attenti all’ambiente, ma dall’altro c’è anche la non grande attenzione dell’Aipo. Ricordo che già nel 2009 Reguzzoni chiese persino con una interrogazione parlamentare al ministero cosa facesse Aipo per il corso d’acqua". L’assessora Colombo ricorda anche che il Comune ha stanziato ad Aipo 100mila euro per la pulizia delle sponde: insomma, i soldi dei gallaratesi sono già stati impegnati per garantire la pulizia, è corretto che il Comune faccia la parte che spetterebbe ad Aipo? Deve intervenire comunque direttamente, con nuove risorse?
Quindi, non si può fare nulla? "Continueremo a sollecitare da un lato Aipo perchè garantisca la pulizia, ma continueremo anche a richiamare i cittadini ad un maggior rispetto dell’ambiente". E per porre rimedio, si pensa anche di installare anche lì un cestino per raccolta rifiuti: "nell’individuare i nuovi cestini da mettere in città, è un punto che sicuramente prenderemo in considerazione. Temo però che chi ha così poca attenzione per l’ambiente da lanciare i rifiuti nel torrente non si lascerà scoraggiare, sarà un percorso lungo" continua Colombo. "Io continuo a credere che il buon esempio, anche attraverso alcune iniziative, abbia una funzione di stimolo positiva nons olo per chi è coinvolto direttamente". Il riferimento è alle iniziative come le giornate ecologiche o la giornata di pulizia dello scorso autunno, quando volontari della Protezione Civile e del Parco del Ticino tirarono fuori dal torrente, in zona Arnate, ogni genere di rifiuto.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 18 febbraio 2014
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