Il freezer regalato diventa moneta di bontà

La promessa del manager che nota una buona pratica e che serve ad un sindaco per un atto di beneficenza rivolto ai bisognosi

cristina galimbertiNel mondo della solidarietà si paga con monete che non hanno nomi e spesso superano persino i confini geografici e i compiti istituzionali degli enti. Un comune, ad esempio, sarà propenso a pensare al benessere dei propri cittadini.
Invece lo spirito di liberalità del sindaco di Buguggiate Cristina Galimberti (foto) ha superato la barriera dei confini del paese esteso fra le prime colline moreniche e il lago di Varese: ha regalato un prezioso elettrodomestico ad un’associazione di bene attiva a Varese: la consegna di un freezer è avvenuta venerdì scorso a favore della mensa dei poveri di Varese, con cui il sindaco da tempo ha un rapporto di collaborazione.
«Tutto è partito anni fa quando cominciammo a lavorare con la Caritas e con le nostre scuole per un progetto volto a risparmiare i prodotti alimentari freschi: spesso finivano nella spazzatura, quando ci sono famiglie che ne hanno bisogno – ha spiegato il primo cittadino durante la serata di ieri del 141tour al Chiostro di Voltorre . Abbiamo inserito dei raccoglitori alle scuole materne, dove i bimbi che avanzavano la frutta o il pane lo mettevano a disposizione delle famiglie bisognose o semplicemente degli altri piccoli che volevano fare uno spuntino. Nelle scuole elementari e medie, invece, passavano gli incaricati Caritas due volte la settimana per raccogliere gli stessi prodotti».giuseppe geneletti
L’iniziativa viene intercettata dalla stampa e notata dal responsabile della comunicazione di una grande multinazionale, la Whirlpool, che ha il suo quartier generale non molto distante, a Comerio. Giuseppe Geneletti (qui affianco in foto), così si chiama il manager, tra l’altro anch’egli presente alla serata di ieri al Chiostro, non solo fa di tutto per introdurre queste “buone pratica” in azienda, ma contatta direttamente il sindaco di Buguggiate con una promessa: “Se avete bisogno, vi daremo una mano”. Il sindaco ringrazia, e mette in saccoccia un bonus “solidarietà” da spendere a tempo debito.
Passano un paio d’anni e i contatti di Cristina Galimberti con la mensa dei poveri di Varese si infittiscono a tal punto che la responsabile del centro, suor Maddalena, le chiede una mano: “Abbiamo molti prodotti deperibili che a volte ci arrivano e non sappiamo come conservarli, come posso fare?” chiede al sindaco la religiosa. No problem: il sindaco Cristina chiama il manager Giuseppe e il gioco è fatto: una settimana fa il freezer Whirlpool viene consegnato alla mensa che sforna ogni sera quasi 200 pasti a chi ne ha bisogno.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 14 febbraio 2014
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