Il menù del consiglio comunale

Un ambulatorio infermieristico, stalli rosa per le donne incinte, il pagamento del parcheggio via telefonino, un microchip nella spazzatura. Molte proposte interessanti

Giovedì sera torna il consiglio comunale, tutto dedicato a mozioni e proposte dei partiti. Al punto uno c’è la richiesta della consigliera Luisa Oprandi del Pd di istituire un ambulatorio infermieristico in convenzione con il comune. Si tratta di una proposta innovativa, finora attuata solo a Biandronno, dove oltre al medico di base si dà la possibilità di avere un servizio medico a bassa soglia, che potrebbe ad esempio essere utile alle persone che hanno problemi di casa e lavoro. La proposta infatti nasce anche dall’esperienza a della consigliera Oprandi presso la casa della carità di via Luini e potrebbe servire ad esempio alle persone in stati di povertà. L’idea è di una società provata che ha chiesto un parere alla Asl, ma che è ancora in attesa di risposta.
Al secondo punto Alessio Nicoletti propone che il comune di Varese esca dall’euro. Al terzo punto, il Movimento 5 stelle propone invece l’istituzione di un sistema controllato di raccolta differenziata che segni con precisione le quantità prodotte da ogni singolo utente, per poter arrivare al 65% di raccolta, il tetto provinciale, in accordo con normative italiane ed obiettivi europei, che però a Varese non è stato raggiunto e che anzi nel 2013 non ha avuto alcun incremento. Tra i metodi proposti quelli del microchip, il codice a barre o l’Rfid nel sacco, come già attuato ad esempio nel comune di Malnate.
Al punto 4 una proposta del Pd. Il capogruppo Fabrizio Mirabelli propone che ogni cittadino possa adottare un bene comunale, per sopperire alle risorse scarseggianti. Una proposta già attuata in alcuni comuni. Il consigliere Pramaggiore di Ncd propone invece la sostituzione di tutti i guard rail stradali non a norma o pericolosi. I consiglieri Luca Conte e Gianpiero Infortuna del Pd propongono a loro volta un sistema di pagamento tramite cellulare per il parcheggio di Varese, in particolare attivando Avt per la predisposizione di appositi sistemi elettronici. Fabio D’aula di Forza Italia chiede invece che alle donne, dalla 26esima settimana di gravidanza e fino al sesto mese di maternità compreso, sia assegnato dal comune un permesso rosa che permetta di parcheggiare gratuitamente in ogni stallo comunale.
 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 27 febbraio 2014
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