Il nido chiude per ristrutturazione, ma il suo futuro preoccupa

Sindacati ed educatrici hanno voluto incontrare i dirigenti dei servizi educativi del Comune per il futuro del Carletto Ferrari di Bizzozero. Le ristrettezze economiche potrebbero portare a esternalizzare il servizio

Quale futuro per l’asilo nido Carletto Ferrari di Bizzozero? Lo hanno chiesto i sindacati comunali e le educatrici nel corso di una riunione avvenuta ai servizi educativi del Comune. Al centro della questione i lavori di ristrutturazione dello stabile dove ha sede il nido: il prossimo anno scolastico, il Ferrari sarà chiuso per metterlo a norma e per ampliarlo così da poter soddisfare le numerose richieste attualmente in lista d’attesa. Nel frattempo, i suoi iscritti verranno trasferiti in altre realtà limitrofe dove verranno spostate anche le educatrici. Alle famiglie verrà data la possibilità di scegliere un nido alternativo per il prossimo anno. 

Il problema riguarda la futura apertura del Ferrari: visto il momento delicato e la legge che vieta il turn over, l’assessore Angelini starebbe valutando la possibilità di esternalizzare il servizio, convenzionando la nuova gestione. Una soluzione che preoccupa molto il sindacato, mentre i genitori sono più interessati alle assicurazioni che tutti gli iscritti del Ferrari possano essere assorbiti dalle strutture vicine. 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 04 febbraio 2014
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