Il Pd torna a chiedere la cancellazione del parcheggio di villa Augusta

Comunicati del consiglieri Mirabelli e Civati

Il Pd torna a chiedere lo stralcio del progetto che prevede un parcheggio interrato a villa Augusta, sotto il parco di Giubiano. Il consiglio comunale lo ha già approvato; i lavori sono inserito nel piano comunale delle opere pubbliche, ma le ruspe non partono perché Palazzo Estense non può spendere i soldi previsti, a causa dl patto di stabilità. Ciononostante, il progetto non è stato abbandonato.

“Si tratta di un parcheggio – ricorda il capogruppo del PD Fabrizio Mirabelli – che snaturerebbe la struttura del parco e che costerebbe alla collettività 16.500 euro a posto auto, per un totale di circa tre milioni e trecentomila euro: una cifra folle in tempi di crisi!” “Rappresenterebbe, inoltre – aggiunge il consigliere Andrea Civati, membro della Commissione Urbanistica – un pericoloso precedente visto che qualcuno, nella maggioranza, pensa già di potere costruire un parcheggio anche sotto i Giardini Estensi o nel parco di villa Milyus”.
I due consiglieri, pertanto, annunciano: "Nei prossimi mesi, continueremo a chiedere che
questo progetto, distruttivo della storia e dell’ambiente della nostra città, sia annullato.”
Il consigliere Civati specifica: “Presenteremo un’apposita richiesta che vada in questa direzione nell’ambito del percorso di approvazione del PGT. Visto che, di recente, è stata, finalmente, accolta la nostra proposta di realizzare un parcheggio alternativo di 350 posti in Via Del Ponte e che essa ben risponde alle necessità dell’Ospedale e del quartiere, chiederemo all’Amministrazione, che sostiene sempre di non avere soldi, lo stralcio del parcheggio di Villa Augusta che, a questo punto, sarebbe un inutile doppione.”
”Questa – sottolineano insieme entrambi i consiglieri – per noi rappresenta una battaglia
simbolica per ribadire un principio fondamentale: nei nostri Giardini non si costruisce e
non si cementifica con dei parcheggi! Basti pensare che quello interrato di Villa Augusta
avrebbe, ad esempio, una profondità di 15 metri (tre piani) e comporterebbe gravi rischi
per le radici degli alberi presenti nel giardino".
 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 03 febbraio 2014
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore